Sci maschile, c’è De Aliprandini Gli applausi di Sofia Goggia
il personaggio
Luca De Aliprandini (nella foto) ci ha preso gusto. Dopo l’argento vinto ai Mondiali di Cortina a febbraio, ha sfatato il tabù della Gran Risa, centrando il secondo posto nel gigante di Coppa del mondo vinto dallo svizzero Marco Odermatt. Per il trentino, un podio che vale tanto, perché la pista dell’Alta Badia è una delle cattedre più ambite della specialità. Un risultato di prestigio, il primo della sua carriera in Coppa del mondo, che interrompe il digiuno azzurro. L’ultimo a riuscirci è stato, cinque anni fa, Florian Eisath con la terza posizione. «Lo dedico a me stesso, ai miei allenatori e alla mia ragazza (la sciatrice Michelle Gisin)». Per lui l’applauso di Sofia Goggia, incollata alla tv: «Grande! Il primo podio». Lucida l’analisi dell’azzurro: «Nella prima manche sono andato forte e nella seconda ho usato più la testa. Più che una svolta è un premio alla mia costanza». Grazie alla prodezza di De Aliprandini, 31 anni, anche i maschi si sono ritagliati un pezzo di gloria nella bacheca interamente occupata dai trionfi delle ragazze. Domani gli azzurri ci riprovano nello slalom di Madonna di Campiglio. Alex Vinatzer, terzo l’anno scorso, cerca il riscatto dopo l’uscita all’ultima porta in Val d’Isère. La serata vivrà di magie del passato, con due leggende come Alberto Tomba e Marc Girardelli in tribuna. Ma l’allerta per il Covid non regala tranquillità agli organizzatori che apriranno le porte solo a 500 spettatori con il Super Green Pass. A Courchevel, in Francia, le donne focalizzate sui successi, saranno di nuovo in pista oggi e domani in gigante (10 e 13 Raisport/Eurosport). E giovedì la Goggia, portabandiera dell’Italia ai Giochi di Pechino, riceverà al Quirinale il tricolore dal presidente Mattarella. —
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