Sfuma Bon per la porta la Cormonese “ripiega” sui giovani Brusini e Nardin

Matteo Femia / CORMONS

Sfuma il colpo-Bon, ma la Cormonese non si arrende e cerca ancora un portiere di qualità ed esperienza da affiancare ai giovani Brusini e Nardin. L’annuncio lo dà il presidente Marco Skocaj: l’ex numero 1 dell’Adrija Miren Enrico Bon tornerà a giocare in Italia, ma quasi sicuramente non vestirà i colori grigiorossi. «Dopo l’arrivo dei vari Bregant, Tiro, Montina, Van Buuren e Bolzan cerchiamo ancora un estremo difensore che possa assicurarci garanzie sotto il profilo tecnico e che possa anche fungere da chioccia per i nostri giovani portieri: il profilo di Bon era quello giusto ma pare che abbia scelto un’altra piazza».

Il 38enne originario di Sagrado dunque sembra vicino a dire “si” a quell’Ufm che da tempo lo sta corteggiando, con il suo nome che in queste settimane estive era finito sul taccuino non solo di monfalconesi e cormonesi, ma anche di Virtus Corno, Gradese e Sovodnje. Intanto a Cormons si continua a scandagliare il mercato: se dovesse capitare un’altra occasione con un identikit simile a Bon, la società non se la lascerà scappare, altrimenti si andrà avanti come nella scorsa stagione sulla linea verde coi due prodotti del settore giovanile Brusini e Nardin. La società in questi giorni sta portando a termine il centro estivo in collaborazione con le altre società sportive cormonesi: poi si tornerà a guardare al mondo dei grandi con la presentazione ufficiale della prima squadra prevista nella settimana precedente il Ferragosto.

Dopo questa data il gruppo, guidato per la prima volta in panchina dal neo-tecnico Alessandro Peroni, si ritroverà per le prime sgambate della preparazione della stagione. Restando in ambito Seconda categoria, si sta muovendo qualcosa anche sul fronte-Isontina: la società nei giorni scorsi ha ufficializzato la permanenza per la prossima stagione di alcuni elementi fondamentali per il gioco di mister Baulini come bomber Vanzo, capitan Faggiani, ed i vari Battistutta, Cumin, Bardieru, Filej ed il numero 1 De Sabbata. —

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