SiAmo Trieste va avanti «Obiettivo 4.000 tessere»
TRIESTE. «Il nostro obiettivo? Arrivare a toccare le quattromila tessere entro la fine di giugno». Alessandro Martelli, anima di "SiAMO Trieste" il nuovo soggetto giuridico chiamato a supportare economicamente presente e futuro del basket cittadino, fa il punto della situazione a poco più di due settimane dal lancio di un'iniziativa presentata ai tifosi lo scorso 24 aprile. «I lavori per dare operatività al progetto proseguono a ritmo serrato- spiega Martelli- entro la settimana sarà definita la forma giuridica più appropriata al modello. Nel frattempo si registrano quasi 2500 tessere richieste e una pre-registrazione di circa 300 aziende alle quali si stanno per unire alcuni colossi della grande distribuzione che potrebbero costituire un'ossatura già ben definita al momento della partenza dell'operazione a oggi programmata per il primo giugno». Un progetto che è stato esposto nei minimi dettagli ai vertici della società. «In questi giorni- continua Martelli- abbiamo presentato il frutto delle nostre fatiche al consiglio di amministrazione della Pallacanestro Trieste e al consorzio ottenendo risposte molto positive e manifestazioni di consenso e supporto da parte di tutti i soggetti in causa. Dalla prossima settimana saremo in grado di definire giuridicamente i contratti di affiliazione delle attività alla nostra rete con l'obiettivo di dare ai tifosi la più ampia gamma possibile di categorie di consumi in strutture che siano geolocalizzate in modo tale da garantire una comoda fruizione del servizio a tutti». L'iniziativa, lo ricordiamo, vuole essere una interpretazione di alcuni modelli europei esistenti che si svincolano dalla figura di un imprenditore sponsor ma che vuole creare una base grazie alla quale reperire risorse. Un modello di autofinanziamento per privati e aziende che si fonda su un adeguato indirizzamento dei consumi verso realtà commerciali aderenti al sistema che accettano di "retrocedere" una parte di quanto incassato a favore della Pallacanestro Trieste. Una scommessa che si basa sulla volontà delle persone di modificare almeno in parte le loro abitudini. «Se c'è un momento in cui questo progetto può decollare- conclude Martelli- visto il legame che si è creato tra la società e la città, è proprio questo». —
Lo. Ga.
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