Simioni, ex di turno: «Con Ragland tutto è diventato più facile»

Il valore aggiunto di Joe Ragland nella San Bernardo che stasera cercherà di dare continuità al suo momento positivo fermando Trieste e proseguendo la risalita in classifica. A parlare delle ambizioni canturine e di un match che si preannuncia combattuto è Alessandro Simioni, apprezzato ex biancorosso che, agli ordini di coach Pancotto, sta svolgendo egregiamente il suo compito di cambio dei lunghi. Oltre sette minuti e più di due punti di media a partita con un high stagionale di 12 punti in 14’ nella partita casalinga giocata e vinta contro Trento. «Stiamo bene - conferma Simioni - le vittorie casalinghe conquistate contro Varese e Treviso ci hanno dato fiducia. E' chiaro che l'inserimento di Ragland nell'ultimo match contro Treviso è stato importante perchè ci ha permesso di giocare in maniera diversa da come facevamo prima».
Impatto importante quello del folletto di West Springfield che ha già conquistato l'ambiente e i suoi nuovi compagni di squadra. «Potermi allenare con uno come lui che fino a qualche anno fa guardavo in tv è davvero incredibile - continua Simioni - Un giocatore completo, può attaccare il ferro e tirare da fuori ma ciò che maggiormente impressiona è la facilità con cui riesce a passarti la palla anche nelle situazioni più difficili».
Sulla strada della San Bernardo una Trieste ferita che cercherà i due punti per non perdere terreno in classifica dalla diretta rivale. «Sappiamo che cercheranno di vincere a tutti i costi per dare una scossa al loro campionato. Noi vogliamo fare altrettanto per consolidarci e mostrare anche in trasferta le buone cose mostrate sul parquet di casa. Sensazioni personali? Tornare a Trieste mi fa sempre piacere, già penso con emozione alla cornice di pubblico che accompagnerà la partita». —
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