Spanò regala alla Ginnastica la Coppa Italia di spada nella categoria Master

Ennesimo podio ed un nuovo trofeo nella bacheca della sezione scherma della Ginnastica Triestina.
Il successo arriva dalla categoria Master, la specialità è la spada e il protagonista è Umberto Spanò, vincitore della Coppa Italia, affermazione colta al termine di un circuito nazionale in sei tappe con in lizza una novantina di atleti veterani, molti dei quali campioni o azzurri in gioventù. Umberto Spanò figura tra questi: classe 1959, friulano residente a Trieste, è tesserato da qualche anno con la Ginnastica Triestina alla corte di Lorenza Bocus, responsabile della Sala d'armi biancoceleste.
Singolare la storia di Umberto Spanò, già azzurro giovanile di spada e agonista sino ai 35 anni, età che lo porta a fare i conti con un problema al crociato e all'addio agli assalti in pedana. La passione per la scherma non andrà però mai dispersa e una decina di anni fa ecco il ritorno sulle scene, questa volta in veste Master. I risultati non si fanno attendere con un eccellente secondo posto agli Europei a squadre a la partecipazione ai Mondiali 2014. Ora è il momento della conquista della Coppa Italia, giunta dopo aver vinto la prova di Bologna e aver colto il podio in altre quatto tappe, quanto basta per accumulare il punteggio utile per riportare una coppa di scherma in casa della Ginnastica Triestina. Non è tutto. Con l'affermazione in Coppa Italia, Umberto Spanò ha rafforzato il proprio ranking nazionale, che lo vede ora al terzo posto e che dovrebbe condurre lo spadista biancoceleste nei ranghi della rappresentativa italiana attesa sulla ribalta dei Mondiali programmati quest'anno in Egitto: «Sto vivendo una seconda giovinezza – ha sottolineato Umberto Spanò dopo il brindisi in Coppa –: la scherma mi sta permettendo tutto questo, di gareggiare e di coronare un nuovo sogno, portandomi anche a rappresentare con orgoglio i colori dell'Italia». —
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