Squadre B, Inter o Juventus avversarie della Triestina?

Definite le regole per l’ammissione attraverso i ripescaggi dei team “giovani” delle big di serie A. Nel girone dell’Unione ne potrà capitare almeno una
Lasorte Trieste 19/07/17 - Auronzo, Amichevole, Lazio - Triestina,
Lasorte Trieste 19/07/17 - Auronzo, Amichevole, Lazio - Triestina,

TRIESTE . Sabato scorso, nell’ambito di BoraMata, è stata rievocata quella partita del 1953 nella quale la Triestina sconfisse la Juventus. Altre sfide fra bianconeri e alabardati, al momento non sono proprio all’orizzonte, ma invece comincia a essere molto probabile che si possa vedere nella prossima stagione un Triestina-Juventus B. E se non sarà proprio la squadra B dei campioni d’Italia, potrebbe essere comunque quella di un’altra grande società della massima serie. Come noto, la novità del prossimo campionato di serie C è rappresentata infatti dalle seconde squadre di serie A. Anche se per il momento sarà una novità piuttosto limitata. Nella prossima stagione infatti le seconde squadre delle società di serie A parteciperanno alla serie C solamente in caso di carenze di organico (fallimenti, mancate iscrizioni ecc.). E i ripescaggi avverranno secondo un preciso ordine di alternanza: prima una seconda squadra di società di Serie A, poi una società retrocessa dalla serie C e quindi una società che abbia vinto i play-off della serie D: quindi le seconde squadre di A saranno ripescate come prima, quarta, settima e così via. Insomma, dovrebbe esserci spazio al massimo per un paio di squadre. La scorsa settimana sono state definiti i criteri per creare il ranking tra le società di serie A eventualmente interessate: contano l’ultima classifica di Serie A, il numero di convocazioni nelle formazioni giovanili azzurre nelle tre stagioni precedenti e la media spettatori negli ultimi cinque anni. Dai primi calcoli, l’ordine sarebbe il seguente: Inter, Juventus, Milan, Roma, Atalanta, Fiorentina. Ma bisogna vedere chi è realmente interessato perché ad esempio in casa Inter si sta andando verso il no, soprattutto per il poco tempo a disposizione per allestire una squadra con i paletti imposti dalla Figc per la creazione delle rose: 23 calciatori, di cui 19 nati dal 1996 in poi e solo 4 over. Inoltre almeno 16 devono tesserati per un club affiliato alla Figc da almeno sette anni. Senza dimenticare il contributo straordinario di 1,2 milioni di euro per l’iscrizione. Insomma, se l’interesse della Juventus è noto, non ci sono tante altre squadre già pronte a un esperimento partito forse prima del previsto. E considerata l’ipotesi di una suddivisione dei gironi orizzontale con nord, centro e sud, un Triestina-Juventus B resta una possibilità molto concreta. Nel frattempo, va ricordato che la seconda squadra può essere promossa in serie B, ma non potrà mai partecipare al medesimo campionato della prima squadra, né ad un campionato superiore. In caso di compresenza della prima e della seconda squadra, la seconda dovrà partecipare al campionato della categoria inferiore. In caso di retrocessione della seconda squadra in serie D, la società non potrà iscriversi al campionato dilettantistico e potrà accedere con la seconda squadra alla serie C successiva, una volta che siano state soddisfatte le richieste delle nuove seconde squadre.

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