Staranzano, che avventura Quattro promozioni nelle ultime quattro stagioni

Il salto in Promozione della Terenziana firmato da Gregoratti tecnico specializzato nel vincere i campionati
Bonaventura Monfalcone-19.05.2019 Calcio-Staranzano-Ruda-Staranzano-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-19.05.2019 Calcio-Staranzano-Ruda-Staranzano-foto di Katia Bonaventura



È Promozione per la Terenziana Staranzano. Andando oltre ogni pronostico la formazione bisiaca ha battuto la Maranese per 1-3 nel secondo turno dei play off riservati alla Prima categoria, centrando così il salto di qualità.

Un’impresa con la “I” maiuscola se si valuta il percorso compiuto dallo Staranzano in questi anni: ripartito quattro anni fa da zero, con la nuova denominazione della società e un paio di giocatori soltanto a disposizione del tecnico Stefano Gregoratti, questa squadra è stata protagonista di una scalata inarrestabile dalla Terza alla Prima e ora, da neo promossa, è stata capace di arrivare ancora più in alto. Un sogno che diventa realtà, che qualcuno aveva accarezzato al termine del girone di andata, quando la squadra dominava indisturbata la classifica, ma che era poi stato messo nel cassetto quando erano cominciate ad arrivare le prime sconfitte, i troppi infortuni e la caduta dal primo al quarto posto. Con la tenacia e il carattere che l’ha sempre contraddistinto, però, il gruppo ha saputo rimettere insieme i pezzi e tornare quello di un tempo.

«Dopo la gara con il Ruda – spiega il tecnico – abbiamo preso consapevolezza delle nostre possibilità e questo ci ha aiutato ad arrivare a Marano più forti mentalmente. Abbiamo disputato la partita perfetta perché, al di là del calcio di rigore che abbiamo concesso, siamo sempre stati attenti e precisi, soprattutto in difesa».

All’inizio della stagione nemmeno il coach biancorosso avrebbe scommesso su questo risultato ma lui, ormai, è l’uomo delle promozioni e con lui tutto può succedere: ne ha centrate ben sei consecutive, quattro con lo Staranzano e due con il Sistiana. Sicuramente non è un caso: «È una grande soddisfazione a livello personale, e i ragazzi sono stati incredibili. Il 70% di questo gruppo è partito quattro anni fa dalla Terza, ed è pazzesco dove siamo riusciti ad arrivare». Sicuramente più in alto di quanto si aspettasse la società, che si era prefissata questo traguardo ma in tempi più lunghi: «Con Gregoratti – commenta orgoglioso il presidente Regolin – abbiamo sempre parlato di Promozione, certo non pensavo arrivasse al primo colpo. Adesso dovremo metterci subito al lavoro per affrontare la nuova sfida, nella speranza che questo gruppo rimanga in toto e che qualche sponsor si avvicini per darci una mano». —



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