Staranzano, l’Illiria c’è anche contro Asolo Ma arriva un punto solo

Altra prova al di sopra delle aspettative per l’Illiria Juliavolley Staranzano, capace di portare la più quotata Asolo Altivole al tie break nella settima giornata del campionato di B2 femminile.
Ancora una volta la formazione bisiaca ha dimostrato che tra le mura amiche riesce ad avere una marcia in più, anche contro un avversario come Asolo che si stava battendo per il primo posto in classifica. Invece le trevigiane hanno dovuto accontentarsi di due punti, espugnando il Palamontes solo al quinto set (25-21, 22-25, 26-24, 24-26, 14-16).
La partita è stata incerta e molto tirata sino alla fine, segno che l’Illiria sta crescendo e sta imparando ad esprimersi al meglio contro qualsiasi avversario. Partite subito con il piede giusto, le staranzanesi si sono imposte abbastanza agevolmente nel primo set, per poi subire la reazione delle ospiti che hanno ben presto pareggiato i conti. Il resto dell’incontro è stato giocato sul filo del rasoio e onore al merito alla Juliavolley per averci provato sino alla fine conquistando un punto che, pur non risolvendo la situazione in classifica, aiuta certamente sul profilo del morale.
Nonostante, però, la buona prova delle ragazze, il tecnico Giuliano Nicolini non si definisce soddisfatto, anzi, recrimina proprio il fatto che la squadra non sia riuscita a portarsi a casa la vittoria: «Personalmente – commenta – non mi piace perdere punti per strada, e in questa gara lo abbiamo fatto. A dirla tutta sono tre giornate che perdiamo punti, e quindi non posso reputare queste prestazioni del tutto soddisfacenti. Indipendentemente dalla squadra che abbiamo di fronte, dobbiamo imparare ad essere più freddi e chiudere i set».
Non si accontenta, quindi, il coach biancorosso, da nebo di un mese in panchina, che vuole spronare il gruppo a credere di più nelle proprie capacità: «È importante riuscire a giocare alla pari con tutti gli avversari ed è positivo esser riusciti a tener testa ad una squadra come Asolo, ma ad un certo punto bisogna cominciare a guardare la classifica e in questo momento c’è poco da gioire». —
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