Steffè: «Un tifo per me da brividi Uniti anche nei momenti difficili»
TRIESTE. Con il sacrificio di Coletti arretrato sulla linea dei quattro di difesa, al Turina i tifosi alabardati hanno potuto apprezzare le gesta dei due triestini doc, Steffe’ e Maracchi, ad orchestrare le redini della mediana.
Caratteristiche diverse rispetto agli standard usuali, quando uno dei due in sostanza spalleggia Coletti.
Gara tutta sostanza per Demetrio, determinazione che non gli fa mai difetto in questa stagione in patria.
«Siamo entrati in campo a Salò per cercare la vittoria, e credo sia giusto così perchè abbiamo le caratteristiche per poterlo fare. E lo faremo anche al ritorno. A Salò’ è stata la partita che ci aspettavamo, il campionato ci aveva detto due vittorie nostre ma nei play-off cambia tutto e abbiamo visto una grande Feralpi. Primo tempo dominato da noi, avremmo potuto fare il secondo ma siamo stati bravi a rimanere compatti e uniti anche poi».
Scendere in campo dopo 24 (per molti 31) giorni di astinenza dal ritmo partita vera. Sensazioni?
«Siamo stati fermi quasi un mese, questa partita ci ha aiutato a mettere un po’ di benzina nelle gambe in vista di domenica. C’erano molti tifosi da Trieste e spero che domenica siano presenti in tanti e ci aiutino a raggiungere il nostro obiettivo».
L’emozione di un triestino che inaugura dei play-off con l’Unione per cercare la B?
«Quando sono entrato in campo per il riscaldamento la nostra parte di curva era già piena, e dico la verità avevo i brividi, poi quando entri in campo passa tutto, ma da triestino queste partite le sento tanto ed essere in campo 90 minuti e’ una carica che cerco di trasmettere a tutti i miei compagni. Peccato per il gol, ci sono andato vicino ma ci riproverò».
Una Feralpi molto pericolosa con i rifornimenti alle punte nel secondo tempo.
«Caracciolo è un grande riferimento sui rifornimenti alti, il loro nuovo allenatore ha dato una impronta di gioco e ha inciso anche nella mentalità, per questi motivi è una bella sfida aperta, ma noi sappiamo cosa vogliamo raggiungere e daremo tutto».
Normale dunque il calo della ripresa?
«La società ha fatto un programma pre play-off molto importante, con diverse amichevoli. Dopo un mese che sei fermo, avevamo previsto ed è normale un calo nel secondo tempo. L’importante è che eravamo tutti uniti e questo è un buon pareggio. Ma ora pensiamo a vincere domenica».
G.R.
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