Subito prime nubi sul nuovo campionato Avellino a rischio esclusi ripescaggi

Non sarebbero in regola i parametri per l’iscrizione, serve almeno un milione di euro. In caso di forfait, serie A a 17  
Lasorte Trieste 09/04/19 - Basket Serie A, Sidigas Avellino - Alma Pallacanestro Trieste,
Lasorte Trieste 09/04/19 - Basket Serie A, Sidigas Avellino - Alma Pallacanestro Trieste,



Il campionato di serie A si è concluso solo una settimana fa eppure il prossimo già si annuncia carico di nuvoloni. Consegnato lo scudetto alla Reyer Venezia e cominciati i primi botti di mercato, ecco la notizia che rischia di far partire a numero dispari la prossima stagione, mettendo a rischio la presenza di un club, Avellino, che da quasi un ventennio partecipa alla massima serie.

IL CASO

Un Cda con un assente pesante: il patron avellinese Gianandrea De Cesare diserta, incaricando l’amministratore delegato Alessandro Iuppa di fare le veci. Pochi minuti di riunione con la nomina di Claudio Mauriello a presidente al posto del dimissionario Giuseppe Sampietro. È il preludio a notizie sempre più inquietanti che tengono i tifosi irpini e gli appassionati di basket in ansia: parametri per l’iscrizione non in regola. Tutto ruota attorno alla questione della richiesta fatta dalla ComTec alla società irpina di avere gli incartamenti che dimostrino la rateizzazione o il saldo del debito verso l’Erario.

Al momento attuale è arrivata una risposta parziale, in cui si evince l’avvenuto rateizzo del debito totale (circa 2 milioni di euro), anche se basterebbe meno di un milione per rientrare nei parametri utili all’iscrizione. Insomma Avellino è in corsa contro il tempo, 19 anni nella massima serie che rischiano di venir cancellati in una torrida estate, con segnali poco incoraggianti provenienti proprio dal patron De Cesare, apparso defilato nelle ultime settimane. Il 2 luglio la società riceverà una lettera di contestazione in cui si inviterà a mettersi in regola entro l’11 luglio, “dead-line” oltre la quale la ComTec non potrà più aspettare, inviando alla Fip il quadro economico d’insieme di tutti i club, con relative inadempienze.

Il Consiglio Federale del 16 luglio determinerà la lista ufficiale delle squadre facenti parte della prossima serie A1 2019/20. Tutto come sempre sembra paradossale se di pensa che la Scandone ha già attinto al mercato a piene mani, firmando ben quattro giocatori (e con contratti importanti): Kaspar Treier, Jeremy Chappell, Brandon Taylor e Christopher Ewaoche Obekpa. In caso di difficoltà a reperire i fondi, affiora l’ipotesi dell’autodeclassamento.

no ripescaggi

La situazione generale di precarietà, che per altro non riguarda solo Avellino (la neopromossa Roma e la Fortitudo Bologna le altre), sembra far drizzare le antenne a tutti i depositari del sistema, il presidente della Federazione Giovanni Petrucci in testa, che ha da qualche mese una pruriginosa volontà di riportare a 16 club la serie A. Voci di corridoio infatti danno la Pallacanestro Cantù, uscita dalla gestione Gerasimenko e passata a una proprietà locale, quale ulteriore società monitorata a livello economico. Staremo a vedere, manca poco alla resa dei conti. Ufficialmente, comunque, viene esclusa l’ipotesi di eventuali ripescaggi per compensare rinunce o esclusioni. Si partirebbe con un torneo dispari. La ComTec aveva invece dato via libera alla Pallacanestro Trieste anche nel corso dell’ultima verifica.

MERCATO

Per quanto riguarda i movimenti di mercato in serie A, tra le varie voci una è relativa a un ex giocatore biancorosso. Vincenzo Pipitone sarebbe vicino a sistemarsi alla corte di Pistoia. —

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