Surace lascia il Piedimonte Il Mariano pensa al San Canzian

GORIZIA. Capitombolo-Piedimonte, idillio-Mariano. Il giorno dopo lo spareggio-playoff che lancia nella finale contro il San Canzian i rossoblù, è tempo di bilanci sotto il monte Calvario, con il tecnico Surace che annuncia l'addio, mentre la squadra rossoblù punta ora tutto sulla partita che potrebbe significare promozione in Prima categoria domenica prossima.

Gli animi sono dunque del tutto opposti: il clamoroso 3-0 con cui il Mariano si è imposto a Piedimonte racconta di ospiti cinici, a segno con Sclauzero, Olivo e Stacco, con i padroni di casa che hanno pagato "tre errori banali" come li definisce mister Surace. «In più un grande Sorci e un palo - aggiunge - ci hanno tolto la possibilità di rientrare in partita. È stata comunque una stagione ricca di soddisfazioni anche se rimane l'amaro in bocca per il doppio salto di categoria mancato. L'obiettivo erano comunque i play-off e ci siamo arrivati. Sono stati due anni belli - e qui Surace annuncia l'addio - con una promozione diretta e una Coppa Regione in Terza più i play-off da neopromossi. Il progetto era questo e i ragazzi sono stati bravissimi. Ora resta l'ultima partita in casa contro la Cormonese, dopo di che il mio compito in questi due anni sarà concluso. Da parte mia si può concludere così con gli obiettivi raggiunti: valuterò qualche altro progetto tecnico».

Gioia, invece, sulla sponda-Mariano: «I ragazzi sono stati eccezionali - commenta il presidente Luca Seculin -. Ora sotto contro il San Canzian». —

M.F.



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