Terzo quarto devastante L’innesto di Knox è la novità del quintetto di partenza

QUINTETTI: Rispetto alle ultime uscite, Dalmasson da fiducia a Knox lasciando in panchina Mosley. Assieme al centro dell'Alabama, in campo Fernandez, Cavaliero, Strautins e Peric. Cantù fa i conti...



QUINTETTI: Rispetto alle ultime uscite, Dalmasson da fiducia a Knox lasciando in panchina Mosley. Assieme al centro dell'Alabama, in campo Fernandez, Cavaliero, Strautins e Peric. Cantù fa i conti con l'assenza di Tony Mitchell e parte con Gaines, Tassone, Tavernari, Udanoh e Jefferson.

PRIMO QUARTO: Cavaliero riparte da dove aveva lasciato con Trento, cinque punti consecutivi e Alma subito sul 7-2. Tavernari e Gaines per il vantaggio canturino poi botta e risposta fino all'ingresso di Wright che alza il ritmo biancorosso e consente a Trieste di chiudere avanti 24-21.

SECONDO QUARTO: Allungo progressivo della formazione di Dalmasson che sfrutta la giornata di vena di Fernandez. Sono nove punti consecutivi del Lobito a scavare il solco che regala all'Alma il + 14, 48-34 a poco più di tre minuti dall'intervallo lungo. Trieste controlla fino al 50-38 ma si piace un po' troppo, abbassa l'intensità della difesa e consente a Gaines di chiudere il primo tempo con 20 punti (7/9 da due, 2/4 da tre) e trascinare la sua squadra al 50-45.

TERZO QUARTO: Bombe sulla difesa canturina. Peric prima e Cavaliero poi per il 62-47. Trieste non si ferma più: continua a spingere, allunga progressivamente fino all'89-60 e registra percentuali da mettere in cornice. Dieci minuti al limite della perfezione chiuse con uno strabiliante 15/18 dal campo (10/11, 5/7).

QUARTO QUARTO: Si gioca per onor di firma, il pubblico spinge l'Alma e nonostante un fisiologico calo, Trieste sfonda il muro dei 100. Nel finale c'è gloria anche per Coronica e Cittadini e sono del centro i quattro punti finali che consentono all'Alma di toccare i cento e liquidare con un rotondo 102-82 la pratica. —



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