Tocca a Graffiedi sostituire il bomber Granoche
L’uruguaiano squalificato per una giornata. Maran: «Ho altri attaccanti all’altezza»
TRIESTE
Fermato proprio sul più bello. El Diablo Granoche sabato a Vicenza non ci sarà. Il cartellino rosso e la conseguente espulsione sancita dall'arbitro Giannoccaro è costata immancanbilmente una giornata di squalifica all'attaccante. Rolando Maran dovrà fare quindi di necessità virtù restituendo il testimone a Mattia Graffiedi. Toccherà al Corsaro di Cesenatico affinare la mira per provare a battere una delle difese più perforate del torneo. Sinora il Vicenza in casa non ha mai vinto concedendo tre pareggi. Con i veneti a caccia del primo successo interno per la Triestina si prospetta una partita difficile, di quelle dove conta moltissimo avere un attaccante che trattenga il pallone e faccia salire la squadra. E' anche vero però che presumibilmente la formazione alabardata punterà a colpire in contropiede sfruttando gli spazi. Nell'uno contro uno un attaccante agile e tecnico come Graffiedi potrebbe anche di conseguenza avere la meglio.
Il dubbio attanaglierà la mente e le decisioni di Maran per tutta la settimana. Sabato, nel catino dello stadio Menti, Graffiedi probabilmente potrebbe essere affiancato o dall'ex Sgrigna, apparso in gran forma sabato, o da Sedivec, giocatore ancora alla ricerca della miglior condizione, oppure da entrambi in una sorta di tridente. In qualunque caso, alla Triestina in attacco mancherà la forza d'urto di Granoche ma non la tecnica. «Su granoche ci contavo», afferma l’allenatore alabardato. «Il ragazzo d'altronde si era già presentato con credenziali importanti. Quello che è riuscito a fare sin qui è il frutto del lavoro che ha fatto in questi primi mesi in Italia. Credo sia migliorato molto». Resta il problema dell’altro centravanti Della Rocca, i cui tempi di recupero si sono allungati.
«Non abbiamo ancora una data certa. Speriamo si riaggreghi prima possibile al gruppo. A lui, come a tutti gli altri, ho sempre detto che il compito principale è far diventare questo campionato un'annata speciale per loro stessi prima che per tutto il resto. Qualcuno c'è già riuscito. Ora conto di vederlo fare anche agli altri, in attacco come nel resto della squadra. Adesso l'assenza di Pablo non mi crea troppi problemi. Abbiamo Graffiedi che sta davvero bene quindi probabilmente giocherà lui. In qualunque caso anche gli altri stanno crescendo. Ne consegue che Granoche avrà sicuramente un rimpiazzo all'altezza della situazione. Vedrete che riusciremo comunque a renderci pericolosi». Ma le espulsioni consecutive di Pesaresi e Granoche sono il segnale che la squadra è diventata più cattiva?
«Fa parte del gioco. Abbiamo tre giocatori in diffida ma lo considero una cosa normale che non mi crea problemi. L'importante è che chi rileva il compagno si faccia trovare pronto e dia un contributo importante». Infine due parole sulla difesa finita sotto accusa dopo le gare con Bologna e Pisa ma prontamente riscattata con il Mantova: qual è il segreto? «I difensori hanno lavorato bene come avevano fatto anche altre volte. Dobbiamo chiaramente migliorare ancora sotto certi aspetti. Credo però che se questa squadra lavora sempre con la giusta concentrazione e attenzione sia in grado di fare ancora meglio. Diciamo che non c'è nessun segreto. Semplicemente non era il reparto difensivo il colpevole ma tutta la squadra che doveva muoversi meglio per garantirgli un'adeguata protezione». Giuliano Riccio
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