Toscani pronti alla battaglia Ramagli: «Servirà energia»

GLI AVVERSARI
TRIESTE
Settimana intensa a Pistoia con squadra e società sotto i riflettori. La sconfitta casalinga contro Brindisi, quarta consecutiva in un inizio di stagione decisamente complicato, sottolinea le difficoltà di un gruppo che vede la sfida di Trieste come una sorta di possibile rinascita. Alessandro Ramagli, sul sito del club toscano, inquadra così la sfida. «Andiamo sul campo di una neopromossa di lusso che torna in serie A ma fa parte della storia della nostra pallacanestro e vuole volgere con ambizione lo sguardo al futuro. Sarà una partita difficile perchè il loro palazzetto negli anni recenti è sempre stato un fortino e in più perchè parliamo di una squadra forte, composta da 14 giocatori che può permettersi di ruotare gli stranieri e fare turnover. Gioca a ritmo alto e ama un basket molto intenso e atletico, quindi dovremo essere molto bravi a fronteggiarla sul piano dell'energia e dell'intensità proprio per via della sua capacità di correre e mettere la gara su un binario prettamente fisico».
Sul campo, dunque, una OriOra combattiva e decisa a vendere cara la pelle che arriva da una settimana difficile. «Non siamo stati aiutati dalla sorte perchè abbiamo avuto qualche problema con Kerron Johnson - racconta Ramagli - Conto però di avere tutti i ragazzi a disposizione. Ci siamo allenati con attenzione, con la voglia di stare insieme in un momento di difficoltà sapendo che in situazioni come questa è solo facendo un passo nella direzione del compagno e provando a stare uniti che si può raggiungere un risultato positivo. Ci sarà da combattere, da mettere in campo tutta l'energia che abbiamo: testa bassa e pedalare, fin dalla a palla a due». —
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