Tra il Piedimonte e il Mariano in palio la sfida al San Canzian

GORIZIA. È tempo di match da dentro o fuori anche in Seconda categoria. Piedimonte-Mariano è sfida tra chi potrà andare a giocarsi la partita della promozione in casa di un San Canzian che ha in tasca la risalita in Prima categoria, essendo la seconda classificata che ha totalizzato più punti (64) tra i gironi di Seconda se si eccettua l'Azzanese, che ne ha conquistati 75. E così la semifinale di Piedimonte (fischio d'inizio alle 16) sarà determinante per capire l'avversaria in finale di un San Canzian che, ormai in Prima, potrebbe anche non giocare a tutta l'ultima partita. Ergo, vincere il derby di domani ha una doppia valenza: conquistarsi la finale da un lato, e giocarla contro una squadra che non avrebbe più obiettivi dall'altro, essendo già promossa.

Insomma, il bottino è grosso, e a Piedimonte e Mariano non vogliono lasciarselo sfuggire: le due squadre però arrivano all'appuntamento in condizioni psico-fisiche del tutto differenti. Positive per quanto riguarda i padroni di casa, che avranno a disposizione due risultati su tre: proprio domenica scorsa infatti i canarini hanno operato il sorpasso sui rossoblù, caduti contro l'Audax mentre i ragazzi di mister Surace abbattevano nella stracittadina l'Azzurra per 5-2. Negative quindi per un Mariano che nelle ultime tre giornate ha ottenuto un solo punto, proprio quello arrivato dal match contro il Piedimonte di due settimane fa. Ma, come si sa, una partita secca è altra cosa, e tutto potrà succedere. —

M.F.



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