Tre gli allenamenti per il Cgs Costantini rivoluziona il ritmo

TRIESTE

Quando da queste parti si parla di Costantini come allenatore di solito si fa riferimento al Maurizio di San Donà, ex giocatore alabardato prima e poi tecnico della stessa Unione, uno che in carriera è stato pure sulla panchina del Catania in serie B.

Ma stavolta il Costantini in questione è Lorenzo che da pochi giorni ha accettato di allenare il Cgs in Seconda categoria. Come giocatore lo si ricorda in varie squadre dilettantistiche locali con il top raggiunto con la maglia del San Luigi in Eccellenza. «Per motivi di lavoro - racconta lui stesso – avevo smesso di giocare abbastanza presto, quando avevo 27 anni. Come tecnico la mia prima esperienza è stata con i Pulcini della Roianese. Poi, parecchio tempo dopo, e qui parliamo di queste ultime stagioni, ho fatto una mezza stagione con gli Juniores del S. Andrea e due nella medesima categoria ma con il San Giovanni. Questa con il Cgs è dunque la mia prima volta con una Prima squadra, esperienza che affronto con tanto entusiasmo e con altrettanta voglia di fare bene». Costantini, che ha partecipato con profitto al corso del settore giovanile giovanile scolastico è in possesso del patentino Uefa B, ha già le idee chiare sulla stagione che si aprirà a breve: «Non sapiamo ancora come si riprenderà, quali protocolli verranno adottati in seguito al Coronavirus, ma noi inizieremo ad allenarci subito dopo Ferragosto con tre settimane di preparazione. Al di là della data di inizio campionato, al momento ancora indefinita, partiremo quindi nel periodo consueto di ogni anno. Faremo tre allenamenti settimanali rispetto ai due che la squadra aveva fatto in questa mezza stagione perché se si vuole fare bene il terzo allenamento è molto importante. La rosa sarà composta al massimo da 24 elementi, cercheremo di valorizzare i giovani a disposizione e nel contempo di dare la giusta importanza al nucleo storico».

Per uno che arriva, altri che lasciano la famiglia del Cgs, e sono nomi molto conosciuti tra gli studenti. Così il presidente Piccin: «Un grosso ringraziamento ai fratelli Pase, Corrado e Gabriele, poi a Marco Margiore e al preparatore dei portieri Matteo Gustini. Il nostro obiettivo stagionale sarà quello di arrivare ad una salvezza tranquilla. Per farlo avremo qualche aiuto dalla collaborazione con il San Giovanni che ci darà una mano con qualche Juniores e poi ci stiamo guardando in giro per cercare di di trovare almeno tre giocatori d’esperienza, uno per reparto. Le idee insomma ci sono, ora vediamo di metterle in pratica». —

M.U.

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