Tre stranieri pronti a rimanere alla Pallacanestro Trieste

TRIESTE Giù le mani da Will Mosley. Trieste lo grida forte al mercato, convinta che dal suo "human elevator" si possa ripartire per un altra buona stagione. In una fase nella quale l'idea di muoversi, così come il budget, è solamente un'ipotesi, ci si aggrappa alle poche certezze che in questo momento si possono avere. Mosley, allo stesso modo di Chris Wright e Jamarr Sanders, prima di partire per gli States e tornare a casa ha espresso alla società il gradimento e la volontà di continuare anche nella prossima stagione in una piazza con cui c'è stato da subito grande feeling.
CONTINUITÀ: se uno dei segreti della passata stagione è stata la chimica di un gruppo che ha saputo esaltarsi nelle difficoltà, l'idea di confermare il maggior numero di giocatori è senza dubbio la strada da seguire. Wright e Sanders, assieme a Fernandez, Cavaliero e Strautins renderebbero praticamente completo il pacchetto esterni (da cercare solamente il sostituto del partente Zoran Dragic) mentre sotto canestro ci sarebbe da trovare il sostituto di Knox per affiancare a Teo Da Ros e Mosley un numero cinque di peso. Questo negli intendimenti di tarda primavera. L'arrivo dell'estate, la carica dei procuratori e le offerte che certamente continueranno ad arrivare ai giocatori potrebbero cambiare le carte in tavola. Ma prima di ogni altra considerazione, sarà importante per Trieste poter dare una parola definitiva a chi, dall'altra parte dell'Oceano, attende notizie in tempi ragionevolmente brevi.
AFFARE PERIC: Ci può essere la possibilità di trattenere il giocatore croato anche nella prossima stagione? L'anno di contratto ancora in essere direbbe di si ma, certamente, Trieste non si può permettere di ragionare sulle cifre offerte ai giocatori nella passata stagione. Con un budget che scenderà drasticamente dai quasi 6 milioni investiti lo scorso anno ai quattro individuati per il prossimo campionato i tagli vanno inevitabilmente fatti e non solamente nello staff che sta attorno alla squadra. La palla, adesso, passa a Hrvoje Peric che dovrà valutare la proposta che ha ricevuto dalla Pallacanestro Trieste e dare nelle prossime settimane una risposta .
LA FORMULA: Continuiamo a scriverlo nella consapevolezza che il format scelto sarà decisivo nel pianificare il mercato biancorosso.
La logica di un budget ridotto suggerirebbe l'ipotesi di passare alla formula 5 stranieri +5 italiani, la caratteristica delle squadre costruite negli anni dice invece che sarà probabile un 6+6. A meno che non si consideri che, come ha dimostrato quest'anno Cremona vincendo la coppa Italia e arrivando seconda in regular season e in semifinale ai play-off, esistono anche casi in cui ridurre le rotazioni si è rivelata essere in realtà una scelta vincente. —
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