Treviso risucchiata nei bassifondi Pesaro ko al Taliercio ma c’è
TRIESTE. Risalgono le quotazioni dell'Allianz, resta alla finestra la OriOra, scende invece la De' Longhi, sconfitta domenica a Brindisi e risucchiata nelle zone basse della classifica. Non solo Pistoia nel mirino di una Trieste in piena lotta salvezza, dunque, motivo di ottimismo per una squadra che domenica ha conquistato due punti fondamentali per la sua sopravvivenza. Si vive alla giornata, cercando di superare le difficoltà quotidiane e di ricreare quell'unità d'intenti che domenica è stata alla base del successo contro la Fortitudo. Per la serie, gli esami non finiscono mai, domenica prossima a Pesaro la formazione di Dalmasson sarà impegnata contro una Carpegna ancora a caccia dei primi due punti in campionato.
VITALITÀ: Se guardi la classifica, domenica alla Vitifrigo Arena parte favorita l'Allianz. Ma, nonostante gli zero punti conquistati e le quindici sconfitte consecutive, Pesaro non è allo sbando. Dall'arrivo di Sacco in poi, la formazione marchigiana ha sbagliato solo la partita casalinga contro Cantù per il resto ha giocato a testa alta su ogni campo dando filo da torcere alle sue avversarie. Impressionante la partita giocata domenica sera al Taliercio. Contro la Reyer, la Carpegna è rimasta in partita sino alla fine perdendo 98-92 ma sciupando, prima con Pusica e poi con Williams, i tiri che nel finale avrebbero potuto cambiare il senso della partita.
TRIO: Aldilà della sconfitta, Pesaro si è comunque dimostrata squadra viva. Lotta, è alla ricerca della sua prima vittoria per sbloccarsi e provare a dare un senso alla seconda parte del campionato. Per questo, la sfida di domenica prossima contro Trieste, rappresenta davvero l'ultima spiaggia. «Li ho visti domenica al Taliercio - racconta Alberto Tonut - e mi hanno fatto un'ottima impressione. Ho parlato con Ario Costa e l'ex Calbini, la situazione di classifica è tale che non lascia grandi speranze ma proprio il fatto di non avere più grande pressione li rende pericolosi. Contro la Reyer mi hanno impressionato Williams, un americano con tanti punti nelle mani e Pusica, giocatore di grande pulizia che ne ha messi 24. In più occhio a Barford che non ha tirato benissimo ma ha la leadership per segnare canestri importanti nelle fasi calde della partita». —
L.G.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








