Trieste, capitale a 500 mila euro Alma libera le proprie quote

L'assemblea dei soci della Pallacanestro Trieste, svoltasi ieri pomeriggio nello studio del notaio Alberto Giarletta, ha chiuso di fatto il rapporto tra Alma e la società biancorossa.
Alla presenza del dottor Marchetti, delegato del socio di maggioranza, è stato infatti deliberato l'abbattimento del capitale sociale ammontante a quasi due milioni di euro e, contestualmente, lanciato la costituzione di un nuovo capitale sociale fino a un massimo di 500 mila euro.
I soci di minoranza, adesso, avranno 30 giorni per sottoscrivere l'aumento di capitale. Per quanto riguarda il 94% delle quote detenute da Alma, la proprietà ha ribadito la volontà di non procedere alla sottoscrizione del nuovo capitale sociale, la quota di Alma potrà essere rilevata o dai soci di minoranza (che in quanto tali hanno diritto alla prelazione) o successivamente da soggetti terzi pronti a entrare nella nuova compagine.
IL FUTURO
Si riparte da qui, dalla riunione che nei prossimi giorni il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza indirà nel suo ufficio alla presenza di tutti i soggetti interessati. Usando le parole del primo cittadino, si tireranno le reti e si cercherà di capire quali soggetti possono davvero essere interessati a supportare il futuro della Pallacanestro Trieste. I contatti ci sono, smentito da parte del diretto interessato un possibile ingresso dell'imprenditore friulano Massimo Blasoni, la cordata triestina cercherà di dare sostanza ai contatti allacciati nelle ultime settimane.
ISCRIZIONE
La buona notizia è arrivata grazie alla volontà espressa all'unanimità dall'assemblea di mantenere la squadra nella massima serie. I soci hanno quindi deliberato di procedere all'iscrizione nel prossimo campionato di serie A. Un primo passo che spazza via le voci circolate nella parte finale del campionato circa il pericolo di un ridimensionamento in vista della prossima stagione o di una rinuncia alla categoria.
BUDGET
Sarà ridotto rispetto ai 5,7 milioni di euro spesi durante l'ultimo campionato. Il primo budget esaminato nell'assemblea dei soci di ieri viaggia sopra i 3,5 milioni di euro Una cifra comunque importante, la stessa che in questa stagione ha garantito la Vanoli a Cremona e che ha portato la formazione di Sacchetti a vincere la coppa Italia e, eliminando Trieste, raggiungere la semifinale scudetto. Si può fare bene anche spendendo un po' meno, la caccia, adesso va a quei soggetti in grado di garantire la copertura economica necessaria. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








