Trieste, Dalmasson alla finestra. C’è un nuovo ok dalla Comtec

TRIESTE Pallacanestro Trieste, e adesso bisogna cominciare a stringere. Trascorsa quasi una settimana dall’assemblea dei soci che di fatto vede Alma ufficializzare la decisione di farsi da parte, passati alcuni giorni dal vertice dal sindaco Roberto Dipiazza, ci si affaccia sull’ennesima settimana che potrebbe essere decisiva. Sperando che il condizionale non tenga troppa compagnia nel corso dell’estate.
La squadra è stata celebrata insieme ai tifosi con il “Red Wall Party”, allegria e commozione. Gli Usa tornano a casa. Da parte di tutti un sincero «Arrivederci a presto». Eugenio Dalmasson è a casa, a Mestre. Per quasi tutti gli italiani in rosa l’appuntamento con il parquet sarà a fine mese con il tradizionale camp del “Pec”. Il clima è quello dell’ultimo giorno di scuola. O, meglio, del primo giorno di vacanze. Ma la Pallacanestro Trieste sul fronte societario non può concedersi ferie. Entro fine mese devono esserci risposte importanti e solide per impostare il futuro.
Trattative ci sono, ma per ora nel silenzio. Le piste che sono emerse negli ultimi giorni (l’imprenditore friulano Blasoni o l’ex Iena Paul Baccaglini, avvicinatosi al calcio dando l’assalto al Palermo di Zamparini) sono già state respinte, così come il nome Leonis. L’impressione è che sia più semplice (per quanto si possa parlare di semplicità...) arrivare a un robusto main sponsor che a una proprietà proiettata a lungo termine. Ma le impressioni sono fatte anche per essere smentite.
Nel frattempo, oltre al passo compiuto per le Coppe europee, come assicura il presidente Gianluca Mauro «è già stata predisposta la preiscrizione al campionato. Inoltre siamo stati sottoposti all’ultimo controllo da parte della Comtec. Tutto risulta perfettamente in regola. La società conferma di essere sana». Mauro nei giorni scorsi non ha partecipato all’incontro in Municipio con il sindaco e con gli altri esponenti del CdA biancorosso. Un’assennza che non era passata inosservata. «Non c’è nessun caso. Ero impegnato fuori Trieste con il dottor D’Ovidio, l’amministratore unico di Alma per situazioni non inerenti il basket».
Sul fronte tecnico bocce inevitabilmente ferme. E’ stata presentata una stima di budget per la prossima stagione (4,2 milioni ha ricordato Mario Ghiacci nell’incontro in Comune). Ci sono contratti pluriennali in corso, altri in scadenza il 30 giugno. E intanto tra le voci di mercato si affacciano anche quelle che riguardano giocatori visti in biancorosso.
Anche il nome di Eugenio Dalmasson è stato accostato ad altre panchine. Il diretto interessato, sotto contratto fino al 2020, rimane alla finestra. «Tre mesi fa avevo parlato con la proprietà per un prolungamento e per essere protagonista di un progetto importante. Una prospettiva che mi aveva lusingato. Quella volontà da parte mia rimane. Non si tratta di un problema di soldi, non mi avrebbero ricoperto d’oro allora e non succederebbe neanche adesso, naturalmente. Quello che conta è il progetto. Aspetto indicazioni e soprattutto un interlocutore definitivo per poter valutare come costruire e con quali programmi». —
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