Trieste va di corsa: domenica 3 maggio la Spring Run nel cuore della città

Piazza Unità, costiera e Borgo Teresiano nei percorsi di 42 e 21 km “eredi” della Bavisela. La non competitiva Family Run si snoderà su un percorso di 7 km: «I runner abbracceranno vie e palazzi con secoli di storia»

Emanuele Deste
Il serpentone rosso presente a Miramare nella passata edizione della Family con un suggestivo scatto dall’alto
Il serpentone rosso presente a Miramare nella passata edizione della Family con un suggestivo scatto dall’alto

Un evento che fa parte del Dna di Trieste e di tutta la sua gente e che, fin dagli esordi, è stato capace di raccontare al mondo la bellezza e l’unicità del nostro territorio attraverso lo strumento dello sport, utilizzato a 360°.

Il primo weekend di maggio, in Friuli Venezia Giulia, significa Trieste Spring Run, la manifestazione che, dal 2021 (in quell’anno pandemico si svolse “solo” la Trieste 21K) e poi con la formula completa dal 2022, prese il testimone della storica Bavisela riportando a livello di numeri e attrattività impressionanti un appuntamento da capogiro. Quest’anno la Trieste Spring Run, organizzata dall’Apd Miramar affiancata dalla Trieste Atletica con la coorganizzazione del Comune di Trieste e con il supporto in primis della Regione, vivrà la giornata clou domenica 3 maggio quando si svolgeranno non due, come capitato nelle ultime stagioni, ma ben tre eventi.

Infatti, per festeggiare in grande stile i 30 anni della storica Bavisela, torna nella città giuliana dopo dieci anni di assenza la Maratona (42K), la distanza iconica per eccellenza dell’atletica (al momento 700 gli iscritti).

Torna la Trieste Spring Run: 30 anni di Bavisela
La partenza della 21k nella passata edizione della Spring Run (Lasorte)

Domenica, alle 9, lo start per l’occasione sarà dato da un nome storico della maratona italiana come Migidio Bourifa che a Trieste partecipò per ben quattro volte trionfando nel 2005, cominceranno la propria fatica da piazza Unità, attraversando con un tratto urbano il Borgo Teresiano e il centro cittadino (vie Valdirivo, Roma, Filzi, Carducci, Reti, Mazzini, Bellini, Machiavelli, Torre Bianca) e poi Porto Vivo con un passaggio suggestivo tra nuovi e vecchi magazzini in fase di recupero e imboccando la Costiera fino al giro di boa di Sistiana dopo il quale i protagonisti faranno il percorso dell’andata sino al traguardo di piazza Unità.

«Quest’anno – sottolinea la presidente dell’Apd Miramar, Francesca Stefani – aggiungiamo una novità meravigliosa a un evento consolidato: riportiamo alla Festa di tutta la città e di tutti i cittadini, un simbolo dello sport. Questo tassello va a completare un puzzle che racconta fin dal 2021-2022 l’identità di questo comitato organizzatore: inclusiva, agonistica, attenta all’attualità, solidale, turistica e non solo».

Trieste Spring Run, lo show sarà nella 21k con Cuneo e Tuccitto nel ruolo di favoriti
L’azzurro di origini etiopi Ademe Cuneo maratona

E un’ora dopo il via alla Maratona sarà la volta, alle 10, di altri due appuntamenti imperdibili: dal Bivio di Miramare lo spettacolo della Bavisela Family Run (attualmente già oltre 3mila gli iscritti) prenderà il via con i suoi colori, il suo colpo d’occhio inimitabile e le migliaia e migliaia di storie preziose dei partecipanti. Si percorreranno i 7 km dal mare, a pochi passi dal Castello di Miramare, sino a piazza Unità camminando, correndo, ballando ma soprattutto ridendo e divertendosi.

Contemporaneamente da Sistiana sarà partita la Trieste 21K, già sold out da settimane con i suoi 3000 partecipanti e un tracciato, che quest’anno ricalca la seconda metà del percorso della maratona.

«Quest’anno le due gare agonistiche – aggiunge Stefani – non saranno solo mare e zone riqualificate di Trieste ma anche centro città con i suoi palazzi, le vie affollate e secoli di storie diverse che noi abbracceremo tutte».

Come sempre la Trieste Spring Run dialoga col passato ma è sempre proiettata al futuro: non stupisce dunque che se sulla mezza maratona una delle lepri d’eccezione sarà Anna Incerti, campionessa europea sui 42,195 km e tre volte presente alle Olimpiadi (Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016) oltreché vincitrice alla Trieste 21K nel 2014, i testimonial della manifestazione siano invece due giovani rampanti cresciuti alla Trieste Atletica. La coppia classe 2007, che avrà l’onore di dare il via alla Trieste 21K, è formata dal marciatore Alessio Coppola, azzurro di enormi speranze, e dal velocista Leo Oumar Domenis, azzurrino agli Eyof 2018 e agli Europei U20.

Un evento del genere, che potrebbe avvicinare le 10.000 presenze non può non essere ricco di spunti ma anche imperdibile per tutta la cittadinanza che, domenica, dovrà tenere d’occhio anche alcune variazioni della viabilità, consultabili sui siti dell’evento e del Comune di Trieste. 

La Triste Spring Run prenderà però vita già giovedì 30 aprile quando dalle 8.30 piazza Unità sarà invasa da oltre un migliaio di bambine e bambini, provenienti dalle scuole dell’infanzia e primarie della città, protagonisti della Trieste Spring Young. All’appuntamento dedicato ai più piccoli, proposto con il sostegno della Fondazione CRTrieste, oltre ai giochi e alle corse all’impazzata non mancheranno momenti dedicati alla creatività e all’istruzione: si potranno ammirare gli elaborati del progetto didattico “Il proprio Tram de Opcina” e fare un enorme salto all’indietro nel tempo, specificatamente nella Preistoria, osservando la ricostruzione realistica, firmata Zoic Srl, della sfida per la sopravvivenza tra un Megalocero e i predatori del Pleistocene. E proprio giovedì in piazza Unità aprirà i battenti il Centro Maratona ed Expo in cui sarà possibile iscriversi alle corse (Trieste 42K e Bavisela Family Run), ritirare i pacchi gara ma non solo.

Nel centro nevralgico della manifestazione si potranno vivere in prima persona gli eventi collaterali della Trieste Spring Run come allenamenti speciali e presentazione di libri, ma anche scoprire e sostenere i progetti solidali “Io Corro per il Burlo” e “ABC – Un amico di stoffa”.

Gli orari del Centro Maratona ed Expo: giovedì dalle 15 alle 20, venerdì (10-20), sabato (10-20).

Riproduzione riservata © Il Piccolo