Triestina a Perugia in Coppa Italia. In panchina Gatto e Paulinho

Secondo turno della Coppa Italia stasera al Curi (inizio alle 20.30): Pavanel deve fare a meno di Frascatore, Maracchi e Beccaro. Davanti Granoche-Costantino
Lasorte Trieste 04/08/19 - Coppa Italia, Triestina - Cavese, Esultanza Triestina Malomo Gol 1 - 0
Lasorte Trieste 04/08/19 - Coppa Italia, Triestina - Cavese, Esultanza Triestina Malomo Gol 1 - 0

TRIESTE. L’ultima volta che la Triestina giocò allo stadio Curi di Perugia, più di 14 anni fa, nel giugno del 2005, nelle file della squadra umbra c’era Mauro Milanese (e per la cronaca, c’erano anche Gorgone e Sedivec, che in seguito sarebbero diventati alabardati). Questo per dare l’idea di quanta acqua sia passata sotto i ponti dall’ultimo Perugia-Triestina.

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Stasera (inizio 20.30, arbitra Camplone di Pescara) la sfida si rinnova per il secondo turno di Coppa Italia. Stavolta Mauro Milanese non solo è sulla sponda triestina, ma è addirittura l’artefice (assieme ovviamente a Mario Biasin) della rinascita dell’Unione, che in questi 14 anni ha fatto un percorso opposto a quello del Perugia.
 
La squadra umbra dopo quel 2005 sprofondò tra fallimenti e dilettanti, per poi risalire e negli ultimi 7 anni diventare salda protagonista della serie B. La Triestina, a lungo fra i cadetti prima della caduta in C del 2011 e poi nei dilettanti per fallimento, ha trascorso anni bui, ma adesso ha quasi acciuffato i grifoni umbri. È stata a un passo dalla serie B, in questa stagione è decisa a riprovarci ma intanto sfida il Perugia in Coppa Italia.
 
Un appuntamento prezioso per Pavanel in vista del campionato che scatta fra due settimane. Una partita tosta in casa di una delle migliori protagoniste della serie B, che in estate si è pure rinforzata e punta alla promozione in A, è il test migliore per mettere alla prova gli alabardati e misurare forza e condizione.
 

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