La Triestina Calcio torna a vincere con una manita: Albinoleffe battuto 5-2
Successo pirotecnico della Triestina al Rocco davanti agli americani e a De Falco. Albinoleffe steso dalle perle di Gunduz, dalla doppietta di Ionita e dal gol di D’Urso

La vittoria schiacciante, i cinque gol segnati, le perle di Gunduz hanno un grande valore. Ma il valore più grande è quello che ha dentro di sè questa squadra e lo ha dimostrato sul campo, non solo in questo scorcio di stagione difficilissmo e non per responsabilità di chi sta ogni giorno al campo. Perché la capacità di reggere sul piano caratteriale, oltre alle penalizzazioni, anche alla sconfitta rocambolesca di Gorgonzola merita un applauso.
Questa resistenza si è materializzata in una goleada contro un’avversaria che ha avuto il coraggio di giocarsi tutte le carte nella fase offensiva ma ha dovuto fare i conti con le sue lacune in difesa e con le verticalizzazioni dell’Unione. È il gioco che Tesser predilige e ieri i suoi ragazzi (nonostante l’assenza di Vertainen) lo hanno applicato con profitto in una gara aperta e pirotecnica. Ora l’Unione è a -2 e deve rendere visita al Vicenza.

Gli americani e De Falco
Basterà questa goleada a convincere gli americani che questo gruppo merita di essere rinforzato? Forse è troppo presto, loro dicono che si vedrà a gennaio, ma potrebbe essere troppo tardi. Domenica erano tutti schierati in tribuna. I gol e la vittoria possono dare una mano. Con loro c’era anche Totò De Falco. Potrebbe avere un ruolo. Per il momento ha portato fortuna. «Ho incontrato la proprietà» ha detto Totò. «Con lui vogliamo lanciare la campagna di mini abbonamenti per il girone di ritorno» ha sottolineato l’ad Piero Zangarini. Insomma nessun mistero sull’incontro. Se son rose fioriranno.
Partita aperta
Certamente il team americano ha assistito alla partita più vivace della stagione. Sin dalle prime fasi si capisce che la sfida non finirà con un nulla di fatto. Veemente l’avvio dell’Albinoleffe con due occasioni nei primi 8’ e con l’Unione costretta a respingere con qualche affanno quando i lombardi riescono a superare la linea del pressing alto. Eppure è proprio l’Unione a passare: al 10’ in una fase concitata in area bergamasca Garattoni aggancia la gamba di Crnigoj. Stavolta l’Fvs non può proprio giocare un altro brutto scherzo alla Triestina: e non ha voglia di scherzare nemmeno Ionita che dal dischetto apre il piatto e mette la sfera quasi nel sette. Dopo 3’ Vicario ubriaca la difesa ospite e mette dentro per Kljajic la cui girata è alta.
Pari e risposta
L’Albinoleffe è in agguato con i cursori Garattoni e Ambrosini a spingere. E visto che l’Unione ha le fasce coperti da giocatori fuori ruolo il gol arriva da un’incursione a destra (Anzolin si fa saltare) e De Paoli è pronto alla deviazione volante. Questa Triestina tuttavia è coriacea e come sempre non si ferma pur rischiando più di qualcosa. Una manovra di alta fattura la riporta avanti: cambio gioco di Ionita per Pedicillo, palla a Crnigoj che la imbuca per l’accorrente Gunduz il cui strappo lascia di sasso difesa e portiere. Sul 2-1 l’Unione confeziona altre due occasioni con le stesso giocatore turco e poi di testa con Ionita ma Facchetti in porta è impeccabile e fortunato.
Gunduz in cattedra
Come aveva cominciato così l’Albinoleffe riparte (anche con l’ingresso di forse fresche). Ancora cinque minuti di ballo davanti a Matosevic prima del 3-1. Pedicillo serve Gunduz che si inventa una girata improvvisa dal limite che fulmina il portiere. Giocata di talento. Le due contendenti sono un po’ più sfilacciate ma l’Albinoleffe ci prova con la squadra di Tesser che controlla, nonostante un evidente affaticamento. Al 30’ la gara potrebbe riaprirsi perché l’appoggio in fase difensiva di Ionita serve Sali pronto a battere Matosevic. Tutti si aspettano un finale da brividi ma ci pensa D’Urso (entrato da poco) a respingere l’ansia.
Finale in relax
La difesa lombarda tentenna e il trequartista trova la stoccata vincente e 3’ più tardi il destro dai 20 metri di Ionita colpisce il palo e fa gonfiare la rete per la quinta volta. Una volta tanto il finale è in relax. nell’ultima gara al Rocco di un anno terribile. Che il 5-2 sia di buon auspicio per il 2026. E tanti auguri
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