Triestina, buona reazione anche in ottica play-off

La prova di carattere di Carlino dà un’iniezione di fiducia ai ragazzi di Costantini Gli alabardati devono vincere i prossimi due match e soprattutto guardare avanti
Di Antonello Rodio
Carlino, 25 aprile 2013. Calcio - Dilettanti. Cjarlins vs Triestina © Foto Petrussi Foto Press / Ferraro Simone
Carlino, 25 aprile 2013. Calcio - Dilettanti. Cjarlins vs Triestina © Foto Petrussi Foto Press / Ferraro Simone

TRIESTE. Una risposta convincente, una reazione da squadra vera in un momento decisamente delicato: come altre volte era accaduto in questo torneo, dopo un capitombolo imprevisto la Triestina è tornata subito a rialzarsi. E’ vero, nella vittoria di Carlino contro il Cjarlins Muzane non tutto era filato liscio fino al gol che ha sbloccato il risultato, ma l’Unione ha comunque dimostrato di esserci ancora, di non aver allentato la tensione e di essere riuscita in pochi giorni a rimettersi in carreggiata. Un segnale decisamente importante, soprattutto in vista dei sempre più probabili play-off, anche se l’Ufm sta faticando parecchio e nulla è ancora scontato. C’è comunque un aspetto differente rispetto alle altre resurrezioni di questo campionato: un po’ per necessità, un po’ per far rifiatare qualcuno, un po’ per scelta tecnica, Costantini infatti stavolta ha cambiato parecchio. Innanzitutto c’è il modulo di partenza, un 4-3-3 che ha permesso di avere maggior sostanza a centrocampo e un miglior sfruttamento delle fasce. Ma ovviamente non è solo questione di schemi, conta anche chi poi va in campo. E sotto questo aspetto, d’ora in poi il tecnico si troverà di fronte a delle riflessioni piuttosto serie: a Carlino per esempio non c’era Sangiovanni, squalificato, e in mezzo al campo la squadra è sembrata trarne giovamento. Sangiovanni resta un elemento di indubbia tecnica, ma spesso ha accentrato troppo il gioco commettendo molti errori, inoltre ultimamente non è apparso brillante, finendo per essere un po’ beccato dal pubblico. Rilanciarlo subito o continuare la strada intrapresa a Carlino con un centrocampo più da battaglia? Altra questione quella di Franciosi: col Cjarlins ha riposato, anche lui recentemente non è apparso brillante, ma è anche vero che difficilmente si potrà fare a meno della sua classe e dei suoi numeri nelle sfide decisive. E qui il nocciolo della questione sta nel trovargli la giusta posizione in questo tipo di modulo. Senza dimenticare che ormai sta per ricominciare a lavorare di buona lena Zetto e tra un paio di settimane il giovane under potrebbe tornare in lizza. E se in casa alabardata si continua a sperare che l’Ufm trovi qualche ostacolo imprevisto, bisogna anche cominciare a pensare di preparare al meglio i play-off. Ma innanzitutto, per continuare a sperare, domani al Rocco va battuta una Virtus Corno che ancora non è salva e pertanto venderà cara la pelle. All’avversaria della Triestina però mancheranno Battistin e Missio, entrambi squalificati. Questi gli altri puniti dal giudice sportivo, tutti per un turno: Cervesato, Bergamo e Faggiani (Lignano), Coradazzi e Rella (Tolmezzo), Cucchiaro (Maranese), Lionetti e Reder (San Luigi).

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