Triestina calcio, l’arma in più dei gol su corner
L’Unione sta eccellendo nelle reti realizzate su azione da calcio d’angolo. Domenica al Rocco arriva la Calvi Noale sconfitta nella prima giornata al Baracca proprio da due marcature arrivate dopo un tiro dalla bandierina

La Triestina sta ultimando la preparazione in vista del debutto casalingo di domani al Rocco contro la Calvi Noale (inizio alle 15).
Dopo aver tanto penato per poter giocare nel proprio stadio di casa, ora la squadra alabardata è chiamata a ottenere proprio al Rocco la prima vittoria in campionato, un successo che sarebbe anche un volano importante per l’entusiasmo dei tifosi e il prosieguo della campagna abbonamenti. All’Unione dovrebbe mancare solamente lo squalificato Bonaccorsi, perché dovrebbe recuperare anche Chiarella, unico acciaccato della truppa alabardata nella prima giornata.
L’arma dei corner
Al di là del valore di un avversario che sulla carta sembra abbordabile, la squadra di Fontana potrà verificare se anche al Rocco inizierà a funzionare quella caratteristica emersa in questo primissimo scorcio di stagione e invocata per anni.
Quante stagioni ci siamo trovati a rammaricarci di decine e decine di calci d’angolo battuti senza esito? Ebbene sotto questo aspetto l’Unione attuale sembra avere finalmente una marcia in più, ovvero la possibilità di sfruttare al massimo i calci piazzati. Già nell’amichevole di Muggia si era potuta apprezzare l’abilità del piede di Lorenzo Di Livio dai corner: su uno di questi era arrivato il gol di Vona di testa.
Il trend è proseguito anche nelle partite ufficiali: nella prima di Coppa Italia a Mortegliano a decidere la gara con l’Lme fu un tocco di Giusti proprio su un calcio d’angolo scoccato dal solito di Di Livio.
Il quale, una settimana dopo, si è dimostrato freddo anche nel calciare i rigori con il gol che aveva riaperto il match contro il Brian Lignano.
Inzuccate vincenti
E poi eccoci alla prima di campionato, domenica scorsa a Montecchio Maggiore: per acciuffare in extremis l’Unione La Rocca Altavilla, è stato necessario in pieno recupero un calcio d’angolo di Di Livio sul quale Vianni di testa ha fatto da sponda rimettendo la palla nel mezzo dove Munaretto ha trovato l’inzuccata vincente.
È evidente che non basta solo l’abilità nel calciare i corner, ma serve anche gente che in mezzo all’area sa sfruttarli, e sotto questo aspetto la Triestina sembra davvero ben attrezzata. Ci sono i due difensori centrali Munaretto e Vona (e anche le alternative nel ruolo Bonaccorsi e Bassini sono ben strutturate fisicamente), poi ci sono attaccanti come Sorrentino e Vianni che di testa si fanno valere. Inoltre va sottolineato il fatto che dovendo badare a tanta gente pericolosa nel gioco aereo, si libera spazio anche per qualche insospettabile, come accaduto proprio con il terzino Giusti a Mortegliano. Insomma l’Unione sembra davvero ben strutturata per far male su una delle situazioni ormai fondamentali del calcio moderno per cercare la via della rete. E anche sulle punizioni la squadra di Fontana sembra avere un buon potenziale.
Migliorare su azione
Altro aspetto promettente in vista della gara di domani con il Calvi Noale, è che l’avversaria nella prima giornata ha subito due reti dal Mestre proprio su azione di corner, dimostrandosi vulnerabile proprio in questa fase di gioco. Naturalmente c’è l’altro aspetto della medaglia, ovvero finora la squadra alabardata nelle gare ufficiali ha segnato appunto solo su calci piazzati (due gol su corner e uno su rigore), mentre sono mancate le reti su azione.
A dire il vero però le occasioni non sono mancate, soprattutto a Montecchio Maggiore: in alcuni frangenti c’è stato un briciolo di sfortuna e in altri è stato bravo il portiere avversario, ma è indubbio che sotto questo aspetto l’Unione deve migliorare sia nelle soluzioni da trovare sia nella finalizzazione dell’azione.
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