Triestina calcio, Marino punta al bis
Dopo il guizzo con il Lumezzane trasferta ostica ad Arzignano. Il tecnico: «Vogliamo ripeterci alzando sempre più il livello»

La voglia di ripetersi e di vincere ancora dopo il successo con il Lumezzane, perché è l’unico obiettivo che può darsi al momento la Triestina, considerata la situazione di classifica.
È con questo spirito che la squadra alabardata si è preparata per la trasferta di oggi (sabato 31) ad Arzignano (allo stadio Dal Molin inizio ore 14.30), come racconta il mister Geppino Marino: «Saremo di fronte a una squadra ben organizzata, fisica, di categoria - spiega il tecnico - anche noi però siamo una squadra ostica da affrontare. Dovremo avere la grinta, la cattiveria e la personalità che abbiamo dimostrato in casa la scorsa partita. Vogliamo ripeterci, cercando di alzare sempre di più il nostro livello, provando a vincere ogni partita perché l'obiettivo non può che essere quello».

La fiducia arriva anche dal fatto che in settimana la squadra ha lavorato bene e con maggiore serenità di animo, come sottolinea l’allenatore alabardato: «Vincere aiuta sempre a lavorare bene, dà entusiasmo a questi ragazzi oltre a dar loro la giusta compensazione per quello che stanno facendo già da un po'. Hanno fatto un'ottima settimana lavorando molto bene, ma la vittoria con il Lumezzane mentalmente è passata, perché stiamo pensando solo a quello che ci aspetta ad Arzignano». Purtroppo dall’infermeria non rientrerà ancora nessuno. A dire il vero Vicario e Silvestro sono da considerare clinicamente a posto, ma Marino vuole essere prudente: «Per non ripetere alcuni errori passati stiamo cercando di andare con un briciolo più di calma, anche se sappiamo che il tempo non è dalla nostra ma ne va della salute dei ragazzi. La cosa principale è cercare di recuperarli totalmente, in modo tale da non dover far fronte a problematiche già avute nei mesi precedenti. Contiamo di poterli portare quantomeno in panchina entrambi nella prossima partita, mentre per Vertainen indicativamente se ne riparlerà intorno a metà febbraio». Oggi ad Arzignano Marino non avrà nemmeno Faggioli stoppato dal giudice sportivo, ma potrà contare nuovamente su Pedicillo che rientra dalla squalifica. E almeno stavolta avrà a disposizione anche un nuovo arrivo, un giovane giocatore offensivo come Simone Ascione che secondo l’allenatore dell’Unione potrà essere utile alla causa: «Si tratta di un giocatore duttile nel reparto offensivo - spiega Marino – Ascione può giocare sotto punta, fare l’esterno, partire largo o rimanere più stretto perché è molto valido tecnicamente, ha spunto e ci può dare una grossa mano. Abbiamo infatti bisogno di caratteristiche come saltare l'uomo ed essere imprevedibili. Naturalmente parliamo di un ragazzo molto giovane e come tutti i giovani va valorizzato, aiutato, seguito e messo nelle condizioni giuste per esprimersi al meglio». Tirando le somme, avendo una sola punta di ruolo a disposizione (Kljajic) ma anche un centrocampista in più rispetto all’ultima partita (Pedicillo), Marino potrebbe stavolta risfoderare il 3-5-1-1. Davanti a Matosevic ci dovrebbe essere il terzetto Moretti-Silvestri-Anzolin, mentre a centrocampo potrebbero esserci Jonsson, Voca e Pedicillo con D’Amore e Tonetto a fare i quinti. Davanti D’Urso dovrebbe agire da supporto a Kljajic, ma ad aiutare il reparto offensivo in corso d’opera Marino potrà contare anche su Attys e Ascione.
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