Triestina, con il Carpi è l’ora di tornare a vincere

Nonostante i pari nel ritorno l'Unione è a quota 19 punti, per gli emiliani invece solo 9 ( 2 in trasferta) e tanti ko
Lasorte Trieste 16/03/21 - Serie C, Fermana - Triestina, Foto Sara Valentini / Lasorte
Lasorte Trieste 16/03/21 - Serie C, Fermana - Triestina, Foto Sara Valentini / Lasorte

TRIESTE. Se nonostante l’andamento lento dell’ultimo mese, con sei pareggi consecutivi e una vittoria che manca dal 17 febbraio (quella acciuffata all’ultimo secondo con la Vis Pesaro), la Triestina è ancora al quinto posto (seppur in pericolo visti i recuperi che devono giocare alcune squadre), è anche perché le dirette rivali non è che abbiano fatto meglio negli ultimi mesi, anzi parecchie di esse hanno rallentato.

Sembrerà strano, ma nella classifica del girone di ritorno l’Unione è addirittura al quarto posto, nonostante abbia fatto “solo” 19 punti, ovvero uno in meno dei 20 ottenuti nelle prime dodici partite dell’andata. A parte il terzetto di testa che ormai fa un cammino a parte, le altre sono sullo stesso livello degli alabardati o poco peggio.

Dalla prima di ritorno a oggi, Padova e Sudtirol hanno ottenuto 25 punti, il Perugia 21 ma con una partita da recuperare, poi appunto c’è la Triestina con 19 punti. Potenzialmente la Feralpi e la sorpresa Gubbio potrebbero superare gli alabardati, avendo fatto 18 punti con una partita in meno, ma le altre sono tutte dietro, a dimostrazione dell’equilibrio ma anche della conferma di una stagione molto particolare per i motivi che tutti sappiamo, e che vede tante squadre viaggiare in maniera molto incostante.

Lo stesso Cesena, che con i tre match da recuperare potrebbe superare l’Unione nella classifica complessiva, in realtà nel girone di ritorno sta facendo peggio: i romagnoli hanno ottenuto solo 9 punti e anche vincendo tutte e tre le partite da recuperare (cosa molto improbabile) salirebbero comunque a 18, quindi un punto dietro l’Unione.

Nel girone di ritorno hanno fatto peggio anche il Modena (18), la Sambenedettese (15) e perfino il Matelica che pur essendo con il Gubbio la sorpresa di questo scorcio di stagione, è a 18 punti. Tutto questo per dire che la Triestina, nonostante la media punti dell’ultimo mese sia da zona retrocessione, è riuscita al momento a conservare la preziosissima quinta posizione in virtù del filotto di risultati utili ma anche dei passi falsi degli altri.

Che però non possono durare a lungo: a premere dietro l’Unione sono in parecchie, per cui la squadra di Pillon non può sciupare questo vantaggio che ancora conserva e l’unica maniera è quella di tornare alla vittoria subito, fin da domani nel match interno con il Carpi. Stavolta, dopo averlo detto numerose volte, siamo davvero alla partita da vincere a tutti i costi, senza se e senza ma. Senza i tre punti domani contro gli emiliani, anche il quinto posto si allontanerebbe e anzi si correrebbe il rischio di lasciare per strada due-tre posizioni.

Una partita da vincere anche perché il Carpi, che è reduce da due sconfitte, è proprio una delle squadre peggiori del girone di ritorno avendo fatto appena 10 punti. Insomma la sfida è davvero uno spartiacque fra un finale di campionato in lotta per una posizione che nei play-off conta molto, e uno nel quale invece si potrebbe addirittura dover sgomitare per riuscire a scavare un posticino nella post season.

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