Triestine, serata-verità L’Edera cerca il pass per la finale promozione Tigers, voglia di “bella”

TRIESTE
Ci sono voluti 7 mesi per plasmare un’impresa e ora resta poco più di mezz’ora per finalizzare il sogno e portarlo al suo atto conclusivo, sperando che al risveglio sia diventato realtà. Per vincere ed eliminare la CV Skating mettendo definitivamente le mani sulla finale promozione in Serie A di hockey in line, l’Edera ha 40 minuti e nello stesso tempo la Coralimpianti Tigers dovrà lottare per riavvolgere il nastro, neutralizzare la sconfitta per 6-4 subita all’andata e trascinare l’Old Style Torre Pellice a Gara 3.
Gli ederini, che godono dei favori dei pronostici, arrivano al match di questa sera rassicurati dal 9-0 della prima partita che oltre a ribadire – semmai ce ne fosse bisogno - la prolifica dimensione offensiva dei suoi ranghi, ha evidenziato la solidità difensiva, rivendicata con enfasi dal presidente-allenatore Roberto Florean al termine di Gara 1.
Le triestine avranno dalla loro parte il fattore campo, naturalmente senza pubblico, per raggiungere l’obiettivo: al Pala Foschiatti saranno inizialmente i Tigers del presidente Mike Angeli a scendere in pista (alle 16.30) con la sola missione di battere i gialloverdi e rimandare il discorso qualificazione alla “bella”, che solo in caso di successo dei padroni di casa si disputerebbe nella mattinata di domani (sempre a Trieste, alle 12). «Vietato mollare», il mantra che si sono ripetuti centinaia di volte i biancorossi nel percorso verso Gara 2, consapevoli di essere partiti con il piede sbagliato e con la voglia di rialzarsi immediatamente, specie dopo un’annata straordinaria che merita di essere coronata, superando anche la sfida più difficile della stagione.
L’Edera sarà in campo alle ore 21 contro gli Snipers, outsiders della serie che tenteranno il tutto per tutto (l’eventuale Gara 3 è programmata domani alle 18 in via Boegan). Nessun turnover per Florean che disponendo di tutto il roster doserà al meglio le energie, partendo con le due linee viste all'andata per poi sfruttare le risorse dalla panchina: «La forma si mantiene giocando» dice. Un po’ come l’appetito, perché la fame di Serie A, a Trieste, è tanta. —
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