Tripletta di Dornik all’Ufi Manzanese, tris al Moraro Terzo, cinquina al Mossa
GORIZIA
Una tripletta d’autore, una manita pesante e ben quattro 0-0. Il riassunto della penultima giornata d’andata del girone E di Seconda categoria può essere questo.
In un turno in cui la capolista Isontina ha dovuto forzatamente riposare a causa delle problematiche Covid che hanno colpito l’avversaria Fortezza Gradisca, è successo un po’ di tutto nelle altre partite: la Manzanese, seconda, ha ridotto di tre lunghezze il divario dalla prima della classe, portandolo a –8 col netto 3-0 (doppietta di Pecile e sigillo di Tulissi) rifilato a domicilio ad un Moraro al secondo ko casalingo di fila. Ma a spiccare nel penultimo atto del 2021 è indubbiamente il 3-2 con cui il Sovodnje ha certificato la crisi dell’Ufi, due soli punti nelle ultime quattro partite. A fare la differenza a favore della squadra di mister Nicola Trangoni è stata la giornata di grazia di bomber Dornik: sono tutte sue le tre reti dei padroni di casa, mentre gli ospiti sono andati in gol con Maurencig e Graziano. «Jan è tornato in piena forma», gongola il presidente del Sovodnje Ladi Tomsic.
In grande difficoltà è invece il Mossa: contro il Terzo è arrivata una pesante sconfitta per 5-1. «È andata male – conferma mister Roberto Bernot – anche se abbiamo fatto un gran primo tempo nel quale potevamo addirittura passare in vantaggio. Nella ripresa invece non siamo semplicemente scesi in campo. Speriamo finisca presto questo girone d’andata e di recuperare un po’ di giocatori infortunati». Il gol dei biancazzurri è stato di Susic, mentre per il Terzo hanno segnato Buiatti, Clementin, Spagnul e Giolo con una doppietta.
Infine gli altri risultati: sono stati tutti senza reti. Sono finite infatti 0-0 sia Buttrio-Piedimonte («Partita piatta senza nitide occasioni da gol, di buono c’è che manteniamo per la seconda volta di fila la porta inviolata, di negativo da segnalare l’infortunio a Montanari», racconta il ds goriziano Simone Fiorelli), sia Poggio-Villanova, sia Torre-Villesse, che infine Serenissima-Corno, dove c’è da registrare una curiosità significativa nelle fila degli ospiti: tutti i 18 giocatori a disposizione di mister Antonio Dugaro sono infatti nati negli anni Duemila. —
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