Tuffi, lo scudetto femminile per la Triestina è soltanto l’inizio

TRIESTE. La squadra femminile di tuffi della Triestina Nuoto si è laureata campione d'Italia 2014, mentre nella graduatoria generale ha raggiunto il terzo gradino del podio. Il primo scudetto...

TRIESTE. La squadra femminile di tuffi della Triestina Nuoto si è laureata campione d'Italia 2014, mentre nella graduatoria generale ha raggiunto il terzo gradino del podio. Il primo scudetto femminile è arrivato nel 2012. «Per poter riprendere possesso del titolo, abbiamo dovuto crescere molto - afferma la responsabile tecnica Ibolya Nagy - 851.5 punti nel 2012 e 1.137 quest'anno; uguale crescita ci è voluta nella classifica generale, passando dai 1080 punti nel 2012 ai 1155 del 2013, ma solo i 1589 appena conquistati ci hanno permesso di conquistare il podio e di terminare terzi».

L'allenatrice e mamma di Noemi Batki e di sua sorella Estlla Mosena aggiunge: «Per questo miglioramento molto importante possiamo ringraziare sia i ragazzi più esperti, che stanno lavorando con sempre maggior determinazione, sia i giovani, che sono entrati nella squadra agonistica negli ultimi mesi nonchè Max Brick (giovane ex agonista, bloccato dalla schiena ed ex compagno di sincro dalla piattaforma nella selezione inglese di Tom Daley), arrivato a inizio stagione per rafforzare lo staff. La presenza di Max ci ha permesso di suddividere una rosa molto numerosa in gruppi più piccoli, permettendoci di lavorare meglio e ha inoltre portato delle novità e quell'entusiasmo utile a rinvigorire l'ambiente. Anche se Csaba Melay, uno dei componenti dello staff tecnico, ha deciso di ritornare in Ungheria dopo sette anni, possiamo guardare al futuro con buone speranze. Al suo posto arriverà Sigrid De Riz, allenatrice federale con esperienze in azzurro ed ex di Edera e Trieste Tuffi. Penso, che potremo dire ancora la nostra nei prossimi anni. Intanto siamo concentrati sugli Europei di Berlino, dove puntiamo a permettere a Noemi di far vedere il suo potenziale».

Intanto Giorgia Barp è stata costretta a saltare il Grand Prix Fina a Bolzano e dovrà dar forfait anche agli Europei a causa di un infortunio al tallone durante la gara dalla piattaforme dei campionati italiani di Cosenza. (m.la.)

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