Udinese stesa dagli ex Dea vittoriosa per 3-2 a segno Muriel e Zapata

BERGAMO
Secondo ko di fila per l’Udinese a cui non riesce il miracolo pasquale di bloccare l’Atalanta. Dea dunque lanciatissima - si tratta della sesta vittoria nelle ultime sette partite - con la terza qualificazione in Champions sempre più nel mirino.
Nel suo 3-5-2 Gotti si affida in attacco all’inedita coppia composta da Okaka (preferito a Llorente) e da Braaf, olandese di 18 anni al debutto da titolare in serie A. A centrocampo De Paul e Pereyra mezzali ai fianchi di Walace, con Molina a destra e Zeegelaar a sinistra. Davanti a Musso il terzetto classico: Bonifazi al centro, Becao a destra e Nuytinck a sinistra.
La squadra di Gasperini parte subito bene. Muriel, dopo aver visto per primo lo specchio con la punizione da trenta metri al 14’, sblocca cinque minuti più tardi il risultato: il suo tracciante mancino dall’area sul filtrante di Pessina sfiora l’esterno del piede di Bonifazi per infilarsi tra le gambe di Musso. Nell’Udinese reagisce soltanto Okaka, che si accentra da sinistra ma strozza troppo la conclusione, costringendo comunque Gollini al tuffo in presa. A due minuti dalla pausa il raddoppio: Malinovskyi vede bene Muriel, che evitato Bonifazi segna con un dribbling sull’uscita del portiere. La partita sembra chiusa, e invece prima dell’intervallo la riapre subito Pereyra che supera Gollini.
In avvio di ripresa l’istinto di Musso impedisce il tris a Pessina (4’). Poco dopo l’ora di gioco la Dea cala il tris con Zapata che va a segno, sfruttando in caduta l’asse Pessina-Malinovskyi per il 3-1. Dopo una protesta per un tocco di mano di Palomino (in realtà la sfera gli carambola prima sulla gamba), Molina si sovrappone a Forestieri e di sinistro, dal fondo, coglie il rimorchio dell’accentrato Stryger Larsen (entrato per Zeegelaar) per la riapertura delle speranze friulane (26’). Che però si fermano lì: il calcio franco al quarantesimo del capitano argentino è dritto in curva, poi Freuler non approfitta di un servizio di Maehle e Ilicic non ringrazia Bonifazi per il regalo pasquale del possibile poker.
Ora la Dea è a –2 dal secondo posto e a +2 sul terzo occupato dal Napoli, che però ha giocato una partita in meno. Per l’Udinese un passo indietro nel gioco rispetto all’ultimo ko con la Lazio. —
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