Ufm, congedo in anticipo Domani al Boito arriva il Rivignano e prima la rimpatriata degli ex

MONFALCONE. La stagione si chiude con una giornata di anticipo per l'Ufm, che giocherà l'ultima partita di campionato domani alle 17. Al Boito arriverà il Rivignano, che come l'Ufm è già matematicamente salvo e non ha più nessun obiettivo di classifica. Troppo lontano dalla zona play-off, può solo cercare di mantenere l'attuale sesta posizione, mentre i cantierini sono ottavi e in caso di vittoria riuscirebbero a scavalcare proprio il Rivignano.
Al di là del risultato finale, per l'Ufm è giunto il tempo di tirare un sospiro di sollievo e festeggiare una stagione che, pur non regalando le sperate soddisfazioni, ha comunque lasciato il segno. E, per chiudere al meglio, anche quest'anno la società ha organizzato il tradizionale pranzo tra ex al campo sportivo prima dell'incontro. Alla rimpatriata prenderanno parte almeno una trentina di vecchie glorie che negli anni passati hanno vestito la maglia del Crda in C, dell'Ac Monfalcone in D e della Fincantieri. «Nel girone di ritorno - ha spiegato il vice presidente Roberto Visintin - hanno giocato praticamente da titolari tre ragazzi classe 2001 e le risposte sono state molto positive. Rispetto all'andata abbiamo usato la strategia di responsabilizzare maggiormente i giovani che, assieme all'arrivo di Sangiovanni, hanno invertito la rotta e poste le basi per la prossima stagione».
Gli obiettivi dell'Ufm sono abbastanza chiari e a lunga gittata: «La società - ha proseguito Visintin - è ripartita pochi anni fa da zero e ora ci consideriamo a buon punto: nel 2022 festeggeremo il centenario della fondazione e vorremmo farlo da una categoria superiore. Siamo risaliti dal fondo solo con le nostre forze e ciò ci rende orgogliosi e uniti. Anche il nostro pubblico ci è sempre vicino e ringrazio il tifoso che ha donato alla società un pulmino. Gesti importanti che danno la forza di guardare lontano». —
Alessandra Antoni
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