Ufm e Mladost si rassegnano L’Isonzo punta all’estate Ism e San Canzian ferme

GORIZIA

Se già prima della sentenza della Figc il ritrovarsi in campo era un ricordo lontano, ora che la stagione è definitivamente chiusa pensare di continuare ad allenarsi sarà quasi utopia. Molte squadre di Prima ci avevano rinunciato da tempo come, per esempio, il San Canzian Begliano: «Non abbiamo mai ripreso gli allenamenti – ha ammesso il presidente Scarcia – dando priorità alla salute». Gli fa eco il tecnico dell’Ism Gradisca Pinatti, che non vede i suoi giocatori dal 25 ottobre: «Condivido la scelta della federazione. Va bene così, spero che questo stop rappresenti un nuovo inizio per tutto il calcio».

Il tecnico dell’Isonzo Bandini ha cercato di tenersi in contatto con il gruppo predisponendo un programma individuale: «Sino al 14 – ha raccontato – i ragazzi avevano già un allenamento impostato, ma adesso vedremo come organizzarci». Anche se il presidente ha un modo per tener vivo l’entusiasmo: «Se la situazione ce lo consentirà – ha anticipato Sità – vorrei proporre a giugno un torneo con molti derby».

Altre società avrebbero ricominciato il campionato subito. Tra queste c’è l’Ufm. Che ora si è rassegnata: «La salute prima di tutto – è il pensiero del presidente Lugli - ma ora valuteremo come proseguire». Dello stesso parere il Mladost che, pur avendo sospeso gli allenamenti, non si sarebbe tirato indietro in caso di ripresa. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo