Un confronto senza sussulti è pari fra Sant’Andrea e Ruda

TRIESTE
Non tantissime emozioni sul sintetico di via Locchi in quella che è diventata ormai una partita abbastanza classica del panorama calcistico delle nostre latitudini.
Una sfida che si è “consumata” a trequarti del suo cammino con un centro per parte, che mantiene il Sant’Andrea San Vito ai margini dei play-out e il Ruda ai margini dei play-off dopo nove turni ma nell’ambito di una classifica corta in quella parte cuscinetto tra le due zone in questione.
La gara è stata sostanzialmente divisa in due sezioni, ma – vista appunto la difficoltà a concludere su entrambi i versanti – si può dire che ne sia venuta fuori una sfida equilibrata.
Nel senso che i padroni di casa hanno avuto più possesso-palla e hanno provato ad imbastire qualche azione in più nel corso del primo tempo, ma non sono riusciti realmente a rendersi pericolosi al cospetto di un avversario ben disposto e appellatosi offensivamente in particolare una volta con Cecotti.
Marzini e Moriones sono stati quelli che hanno cercato maggiormente di smuovere le acque in casa triestina, ma purtroppo per loro non sono stati fortunati negli esiti finali. Nella ripresa, invece, il “Santa” ha puntato maggiormente sulle ripartenze, alimentate dal promettente 2001 Mazzoleni, mentre i gialloblù di mister Terpin sono stati più presenti nella costruzione del gioco, avendo preso le misure al sintetico (a loro poco congeniale). La sostanza, però, è stata che i pericoli creati non sono stati a iosa.
La compagine di Mario Campaner è passata in vantaggio al 35’ in modo particolare. Moriones, infatti, ha fatto un cross dalla destra e Michele Nobile, cercando la respinta, ha deviato la sfera in modo scomposto e non voluto in quel modo, rendendosi protagonista di un’autorete similare a quella del Cagliari contro la Juventus nella serata di sabato.
La replica udinese è arrivata al 40’ al termine di una manovra ben impostata con alcuni tocchi di prima in velocità, l’ultimo dei quali di Marconato per Pantanali.
Questi ha infilato l’angolino basso da dentro l’area. Poco dopo il Ruda, supportato dai suoi tifosi, ha chiesto a gran voce un rigore per una trattenuta ai danni di Marconato, finito per le terre senza sentirsi fischiare il penalty desiderato. —
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