Un torrido Muglia-Triestina Victory E dire che sono squadre gemellate

il caso TRIESTESintetico di Aquilinia, Terza categoria. Di fronte due squadre affiliate della Triestina, quindi “amiche”. Ma in campo, domenica, sono stati 90’ di battaglia, vera e propria. L'arbitro...

il caso

TRIESTE

Sintetico di Aquilinia, Terza categoria. Di fronte due squadre affiliate della Triestina, quindi “amiche”. Ma in campo, domenica, sono stati 90’ di battaglia, vera e propria. L'arbitro estrae cartellini gialli in quantità. E cinque rossi: tre a giocatori del Muglia Fortitudo e due della Triestina Victory. Tra questi anche Denis Godeas, l'ex bandiera alabardata con un passato anche in serie A con le maglie di Como, Palermo e Chievo.

Tutto nasce sul finire del primo tempo quando proprio Godeas viene atterrato in area: rigore ed espulsione per l’avversario. L'ariete di Medea trasforma il 2-0 per i suoi. «A questo punto - racconta Mauro Loschiavo, responsabile del settore giovanile della Victory - Denis è stato pesantemente insultato da un avversario. Gli ha risposto duramente ma educatamente. L'arbitro però ha deciso per due ammonizioni in sequenza al nostro capitano. All’avversario invece niente: è però stato sostituito più tardi, andandosi a unire al suo compagno espulso e ai tifosi rivieraschi in tribuna, e con loro ha condiviso una continua e lunga serie d'insulti contro tutto quello che era di colore rossoalabardato. Nella ripresa altre ammonizioni e un rigore molto dubbio concesso al Muglia con cartellino rosso per il nostro Taglialatela che uscendo dal campo si è visto avvicinato in tono minaccioso dai due giocatori sopra menzionati. A questi si sono aggiunti altri giocatori di casa che hanno abbandonato il rettangolo. Al rientro sono stati ammoniti e per due di loro sono scattate le espulsioni».

Ma cosa dicono dall'altra campana? «Non siamo né santi né assassini - esordisce Piero Jurissevich, ds muggesano- ma a essersi comportati male non siamo stati solo noi. Pure i nostri giocatori hanno ricevuto provocazioni in campo dagli avversari». E a fine gara sono poi arrivati anche i Carabinieri. «Ma credo sia stato casuale, non c'erano sicuramente gli estremi per farli intervenire» aggiunge.

Una curiosità. Denis Godeas è il responsabile della Triestina per i rapporti con le società affiliate. Una di queste è proprio il Muglia...—



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