Una Pontoni Falconstar ancora una volta perfetta E adesso l’assalto alla vetta



Solo la Virtus Padova, peraltro una delle due squadre corsare quest’anno alla Polifunzionale, ha lo stesso ruolino di marcia della Pontoni Falconstar nelle gare esterne nel girone B di serie B. Con cinque vittorie e una sola sconfitta, i biancorossi di coach Tomasi sono, assieme appunto ai padovani, la miglior squadra del campionato fuori casa, e già questo è un dato strepitoso per una neopromossa.

Anche a Vicenza la Pontoni ha confermato il trend, dominando dal primo all’ultimo minuto una Tramarossa che non è mai stata in grado di impensierire i monfalconesi, resa innocua soprattutto da una prestazione difensiva che è stata capace di tenere sotto la doppia cifra il capocannoniere del torneo Diego Corral (soli 9 punti per l’italo-argentino, contro una media di 23). Contro una squadra che cercava il riscatto dopo il cambio di coach serviva, alla Falconstar, un approccio deciso, e così è stato: il 19-11 del primo quarto ha colpito al cuore Vicenza che ha passato tutta la gara a rincorrere ma senza mai infastidire, se non per qualche minuto nel terzo quarto, i cantierini.

«Abbiamo eseguito alla perfezione il piano partita – si compiace coach Tomasi –, abbiamo limitato al minimo i loro due fari Corral e Cernivani e da lì abbiamo iniziato a costruire la vittoria. Abbiamo inizialmente subito qualcosa di più del solito a rimbalzo, ma una volta sistemato anche questo aspetto effettivamente siamo stati sempre in controllo. È stato bello avere al nostro fianco tanti tifosi (circa una trentina di supporter della Pontoni hanno raggiunto il palasport di Vicenza, ndr), ci fanno sentire seguiti e sono uno stimolo a fare sempre meglio. Ci teniamo a ringraziarli».

E dDa ringraziare ci sono ovviamente anche i giocatori, tutti i dieci che hanno partecipato a una trasferta che la Falconstar ha dovuto affrontare senza due perni come capitan Bonetta, impegnato a Roma con la Pallacanestro Trieste nel suo ruolo di preparatore atletico, e Zambon, ai box per il problema muscolare. Nessun “non entrato” per la Pontoni, tutti gli elementi scesi in campo hanno dato il loro contributo.

«Siamo riusciti a non far superare i 30’ di utilizzo a nessun giocatore e questo ci ha dato le energie per tenere costanza di rendimento, ed è stata questa la vera chiave della gara – conclude il tecnico –. È vero che Vicenza ha tirato tanto da 3 e ha sbagliato tanto, ma lo ha fatto anche perché noi abbiamo quasi sempre ostacolato bene i tiri, sporcando le percentuali».

La Pontoni ha così portato a 8 punti la distanza dal nono posto, e addirittura a 10 quella sulla zona play-out, cioè quella da scansare assolutamente. La prima posizione, invece, è a un solo successo di distanza, e sabato ci sarà lo scontro diretto esterno con la Vaporart Bernareggio. —



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