«Una stagione eccezionale» Promossi prima squadra e vivaio

Andrea Pecile, direttore tecnico del settore giovanile biancorosso, analizza il campionato appena terminato: «L’Allianz Dome un fortino anche in A1»
Lasorte Trieste 29/01/18 - Il Piccolo, Intervista Andrea Pecile, Alma Pallacanestro Trieste
Lasorte Trieste 29/01/18 - Il Piccolo, Intervista Andrea Pecile, Alma Pallacanestro Trieste



«Un aggettivo per la stagione di prima squadra e settore giovanile? Eccezionale. Senza esaltarci troppo direi che possiamo essere soddisfatti per i risultati che abbiamo raggiunto». Andrea Pecile, direttore tecnico del settore giovanile della Pallacanestro Trieste, riavvolge il filo di una stagione che, sotto molti punti di vista, rimarrà scolpita nella memoria dei tifosi.

PRIMA SQUADRA

«Da quanti anni una neopromossa non arrivava ai play-off? Basta rispondere a questa domanda per capire la bontà del lavoro che tutto lo staff ha saputo portare avanti nel corso di questo campionato. Eliminare la Vanoli Cremona e passare il turno poteva essere la ciliegina sulla torta di una stagione che, per molti aspetti, rimane comunque ampiamente positiva. La sensazione di una squadra capace di dominare le avversarie, sul parquet di casa, era un punto fermo quando giocavamo in serie A2. Pur con qualche fisiologica sconfitta, essere riusciti a fare dell'Allianz Dome un fortino anche nella massima serie è stato un grande risultato».

SETTORE GIOVANILE

«Numeri enormi, impreziositi dalla collaborazione con le altre società cittadine e dal grande lavoro svolto nelle scuole. Finiamo la stagione con 283 iscritti, la consapevolezza di aver lavorato per far crescere ognuno dei nostri ragazzi e l'orgoglio di aver raggiunto risultati importanti. Terminate le finali nazionali con l'Under 15 giocheremo a Padova lo spareggio per portare avanti anche l'Under 16 mentre l'Under 18 andrà a fare le final four di coppa Italia dopo aver centrato, qualche mese fa, la semifinale della Next Gen Cup. Abbiamo fatto tanto, sarebbe importante che tra le priorità della prossima stagione ci fosse anche quella di continuare il lavoro che abbiamo cominciato qualche anno fa».

PLAY-OFF

«Da quanto tempo Sassari non perde una partita? Credo si tirassero i liberi ancora con l'uno più uno - scherza Pecile -. Aldilà degli scherzi il Paz in Sardegna ha fatto cose straordinarie creando un gruppo capace di esaltare le caratteristiche dei singoli in un sistema di gioco ben definito. Non conta chi gioca, se italiani o stranieri, c'è solo il piacere di stare in campo e lottare tutti assieme per un sogno in cui hanno dimostrato di credere dal primo giorno in cui Gianmarco è arrivato a Sassari. Dall'altra parte del tabellone sarà battaglia tra Venezia e Cremona. Se devo scegliere, non posso non rivelare la mia simpatia per una realtà come Cremona e un allenatore bravo come Sacchetti. Faccio il tifo per loro: dovessero vincere potremmo sempre dire che siamo stati eliminati dai campioni. Aldilà di tutto con il Poz da una parte e Michele Ruzzier o Stefano Tonut dall'altra, la finale scudetto comunque parlerà un po' anche triestino».

CAMP

Si rinnova l'appuntamento con il camp che Pecile svolgerà quest'anno nella sola settimana che va dal 24 al 29 giugno. «Una settimana perché a luglio sarò impegnato negli esami per ottenere il patentino da allenatore per la serie A» conclude Andrea. «Aspettiamo i ragazzi all'Allianz Dpme, c’è ancora qualche posto. Chi fosse interessato può trovare le informazioni necessarie sul sito www.triestetropics.net». —



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