Villadies, black out fatali E la posizione in classifica si fa sempre più pesante



Si commenta da sola la sconfitta che la Villadies Farmaderbe, ultima della classe, ha subito sul parquet dell’Estvolley (3-1 il risultato finale per le udinesi) salita con la vittoria al secondo posto.

Bastano le sole parole che coach Relato ha pronunciato al termine della gara a fotografare l’andamento della stessa e a dire del corso non proprio entusiasmante che al momento attuale sta attraversando la squadra bianconera. «Riceviamo – dice – i complimenti per i buoni momenti di gioco che mostriamo contro qualsiasi avversario ma alla fine non raccogliamo nemmeno le briciole tranne che in due sole occasioni della nove gare che abbiamo già alle spalle».

Indubbiamente a parte l’infermeria non ancora svutatasi, le bianconere tengono il passo contro tutte le avversarie, hanno anche superato la psicosi del 20.mo punto che le attanagliava ma continua a non raccogliere. «Vanifichiamo il tutto – continua Relato – lasciando cadere troppi palloni per terra nel nostro campo, che giovani e/o non giovani non dovrebbero lasciar cadere. Troppi regali che alla fine ci stanno costando caro». La squadra manca dunque di continuità, condizionata da gioventù e inesperienza: «Cerchiamo soluzioni ardite o avventurose – conclude il coach – laddove sarebbe preferibile rallentare il gioco».

Con la sconfitta il distacco dalla quintultima posizione occupata dalle pordenonesi della Friultex, sale a sette punti, avendo le ragazze della Destra Tagliamento ceduto solo al tie-break alla Vergati tornata a volare più in alto a causa della sconfitta delle bellunesi del Cortina che le appaiavano, sconfitta inflitta loro dalle udinesi del Rizzi che nonostante la vittoria sono scese di un posto a conferma dell’equilibrio che regna in testa con otto squadre nello spazio di una vittoria. In zona rossa la Fusion, penultima, batte lo Jesolo, quartultimo, avvicinandosi a due punti lasciando la Villadies ancora più sola sul fondo. —



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