Wimbledon, la finale è Federer-Murray

Dopo 74 anni un britannico gioca per vincere il torneo. Ma lo svizzero macina record
epa03297755 Roger Federer of Switzerland (L) and Novak Djokovic of Serbia (R) following their semi final match for the Wimbledon Championships at the All England Lawn Tennis Club, in London, Britain, 06 July 2012. EPA/JONATHAN BRADY
epa03297755 Roger Federer of Switzerland (L) and Novak Djokovic of Serbia (R) following their semi final match for the Wimbledon Championships at the All England Lawn Tennis Club, in London, Britain, 06 July 2012. EPA/JONATHAN BRADY

LONDRA. L’attesa è terminata, dopo 74 anni la Gran Bretagna torna protagonista a Wimbledon: merito di Andy Murray che rompe l’incantesimo e domani sfiderà Roger Federer, all’inseguimento del settimo sigillo sui prati londinesi. Più sollevato che felice - al termine della vittoria contro il francese Jo-Wilfried Tsonga (6-3, 6-4, 3-6, 7-5), Murray eguaglia dunque l’impresa di Bunny Austin (1938), ultimo tennista di passaporto britannico a raggiungere la finale dei Championships. Un sortilegio infranto dopo tre semifinali consecutive sui prati di Church Road.

Per il 25enne di Dunblame, quarto nel ranking mondiale, si tratta della quarta finale Slam in carriera. Tre sconfitte, senza vincere un solo set, di cui due proprio contro Roger Federer (nel 2008 a New York e nel 2010 in Australia). Domani si affronteranno per la 16° volta, con lo scozzese in vantaggio per 8 a 7. Murray troverà un Federer da record. Contro Novak Djokovic, superato in un’ora e 20’ (6-3, 3-6, 6-4, 6-3), lo svizzero ha stabilito l’ennesimo primato, raggiungendo l’ottava finale all’All England Club. Bisogna risalire agli albori del tennis per trovare due giocatori - Williams Renshaw (1890) e Arthur Gore (1912) - capaci di conquistare otto finali sui prati londinesi. Un altro tennis. Mentre salgono a 24 le sue finale in carriera in tornei dello Slam, con un bilancio provvisorio di 16 vittorie e sette sconfitte. «Sono molto orgoglioso perchè sono stato capace di giocare ancora una volta un tennis fantastico - le parole di Federer -. Questo campo e questo torneo mi hanno sempre regalato sensazioni uniche. Ho sofferto per i quarti di finale degli ultimi due anni. Ma so anche che non ho ancora fatto nulla». Oggi la finale femminile. Alle 15 (ora italiana) si sfidano sul centrale Serena Williams, alla sua settima finale ai Championships (quattro vittorie), contro l’esordiente (in una prova dello Slam) Agnieszka Radwanska. Termina in semifinale l’avventura di Flavia Pennetta e Francesca Schiavone nel torneo di doppio. Le azzurre sono state sconfitte per 2-6, 6-3, 6-4 dalle ceche Hlavackova-Hradecka.

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