Zoratti: «Calma e sangue freddo, le sorprese valgono per tutti»

Il tecnico della capolista ferma per il turno di sosta ammette: «Per gli alabardati una botta a livello psicologico»
Bumbaca Gorizia 14.07.2008 Raduno Itala San Marco - Foto di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 14.07.2008 Raduno Itala San Marco - Foto di Pierluigi Bumbaca

MONFALCONE. Chissà se nell'entourage dell’Ufm avranno brindato con una buona bottiglia di vino dall'etichetta facilmente riconoscibile accompagnato da un paio di grissini (un numero a caso) di prosciutto crudo. Sicuramente non crudo di Parma, ma della qualità friulana che tutti avranno intuito.

Certo che in pochi avrebbero osato immaginare, nel turno di riposo forzato, che un San Daniele dagli stimoli praticamente pari allo zero potesse togliere anche un solo punto alla Triestina e che, soprattutto, in vetta rimanesse tutto allo status quo. E con una partita in più da disputare le due lunghezze di vantaggio in favore dei monfalconesi possono rappresentare un margine enorme.

«Non abbiamo fatto un passo avanti noi, ma uno indietro i nostri rivali. È stata una domenica proficua nonostante la sosta, certo che non mi sarei mai aspettato un risultato del genere. Complimenti ai friulani che hanno onorato fino in fondo il campionato, dopo essere stati i primi a batterci - confida ancora incredulo il trainer biancazzurro Zoratti - hanno riservato lo stresso trattamento alla Triestina. Nello stesso turno dell'andata il distacco era tale e quale a quello attuale, finora abbiamo raccimolato gli stessi punti degli alabardati nonostante qualche parziale rallentamento. Questa può essere una botta a livello psicologico per la loro rincorsa, il possibile sorpasso con conseguente scarico della pressione sulla nostra testa non è andato in porto». Ma Zoratti va cauto: «Calma e sangue freddo, che non è successo nulla e ci sono quattro partite da disputare, le sorprese sono sempre dietro l'angolo».

E nell'ultimo scorcio di stagione l'Ufm dovrà fare a meno (almeno due gare saltate) di Totò Acampora che nella partitella della scorsa settimana vinta di goleada sul San Canzian (Seconda categoria) si è procurato uno stiramento. «Infortuni che possono capitare, il ragazzo è uno generoso e come al solito - l'amarezza di Zoratti - non si è risparmiato in scatti e controscatti. Proveremo altre soluzioni, Strussiat può ricoprire quel ruolo e pure Buttignaschi, magari da trequartista, potrebbe tornare utile alla causa». Anche per il presidente Andrea Brugnolo si tratterà di un'assenza importante, ma il massimo dirigente vuol rimarcare ancora una volta la solidità dell'intero gruppo: «Tutti sono determinanti, la rosa a disposizione del mister gli permette di sopperire a questa - seppur pesante - defezione. Subito dopo il pari con il Lumignacco i giocatori hanno voluto riprendere immediatamente la preparazione, rinunciando anche ad un solo giorno in più di riposo: segnale di attaccamento alla maglia e assoluta responsabilità».

Matteo Marega

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