All’alba di Ballaben

TRIETE. Primo album solista per il monfalconese Marco Ballaben, già protagonista del concerto all'Alba dell'edizione 2015 di TriesteLovesJazz. “Conchiglie e stelle”, registrato all'Artesuono Recording Studio di Cavalicco (Udine) - disponibile per l'ascolto su Spotify e per l'acquisto sulle maggiori piattaforme digitali - è un album strumentale altamente evocativo che contiene musiche interamente composte da lui per piano solo e in trio con basso e batteria con la partecipazione di Giovanni Toffoloni e Paolo Muscovi. «Si comincia a 50 anni: giunto quell'età – spiega il pianista, noto in città per la lunga collaborazione con Giulia e Pellizzari, con cui costituisce un affiatatissimo trio - l'uomo si fa dei regali: c'è chi si compra la moto, chi cambia vita e io invece ho pensato di farmi un disco. L'album è la conseguenza del mio amore verso la musica da film. Mi ci sono buttato da un po' di tempo. Non sono capace di scrivere canzoni pop nonostante mi piacciano e le suoni da tempo live: non è il mio genere. Mi sento più libero nella fase compositiva con la musica descrittiva. Così ho pensato di indirizzarmi verso questo campo. Ho scritto diverse cose sia acustiche che elettroniche, ma alla fine sono tornato al mio vecchio amore, il piano».
Le sue sono fotografie in musica: «Tutto nasce da una serie di immagini e sensazioni - dice Ballaben -. Nel cd ci sono tutti i pezzi che ho suonato il 9 agosto sul Molo Audace, oltre a qualche nuova composizione, frutto anche di quelle suggestioni. Le prime prove le avevo fatte in occasione di un precedente tributo agli autori di colonne sonore italiani tenuto nel 2014 al Nuovo Teatro di Gradisca. In quell'occasione avevo inserito dei pezzi miei per vedere la reazione e il positivo riscontro del pubblico, anche se il paragone con quei grandissimi autori poteva risultare imbarazzante, mi ha dato il via libera per proseguire. La valanga di commenti e i toni dei messaggi seguiti al Concerto all'Alba mi hanno convinto che l'obiettivo fosse stato raggiunto». Il disco avrà un seguito. «Sto continuando a comporre - continua il pianista -, perché alla fine ci prendi gusto. Ho preso contatti per tenere altri concerti all'alba in tutta Italia in vari luoghi suggestivi della penisola: ne abbiamo parecchi con questo tipo di atmosfere. Ed entro febbraio terrò un concerto al palazzo delle Poste di piazza Vittorio Veneto: è un'ambientazione affascinante adatta a un concerto di piano». Per informazioni e contatti, https://www.facebook.com/marco.ballaben.
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