Corteo di protesta contro la strage di gatti randagi

FIUMICELLO. Gatta uccisa a “badilate”: animalisti in corteo di protesta. La manifestazione, prevista per oggi alle 20 di fronte al municipio di Fiumicello, è stata organizzata da gran parte delle...
Foto BRUNI TRieste 26 04 10 OSPEDALE MAGGIORE:si catturano i gatti del cortile
Foto BRUNI TRieste 26 04 10 OSPEDALE MAGGIORE:si catturano i gatti del cortile

FIUMICELLO. Gatta uccisa a “badilate”: animalisti in corteo di protesta. La manifestazione, prevista per oggi alle 20 di fronte al municipio di Fiumicello, è stata organizzata da gran parte delle associazioni regionali che lottano per il rispetto degli animali. Nella Bassa friulana sono sempre numerosi gli atti di violenza contro gli animali che vivono sul territorio. Sono stati presi di mira cigni, ricci e di recente anche le colonie di gatti randagi. L’episodio, che ha fatto traboccare il vaso provocando lo sdegno delle associazioni animaliste e per il quale è partita una denuncia ai carabinieri, risale alla notte tra il 9 e il 10 luglio ed è accaduto in piazza Aldo Moro, in pieno centro a Fiumicello. Una gatta è stata molto probabilmente uccisa da qualcuno che era infastidito dalla sua presenza. É stata trovata con la testa fracassata e il cucciolo ancora in bocca, quest’ultimo, di pochissimi giorni, miracolosamente vivo. Ad accorgersi della macabra scoperta è stata la "gattara" della zona. «Sembra che possa salvarsi soltanto il cucciolo, ancora in lotta tra la vita e la morte», racconta la presidente dell’Enpa di Cervignano, Federica Zambon. Forte lo sdegno anche perché a Fiumicello le colonie di gatti sono peraltro tenute sotto controllo da un apposito regolamento dell'amministrazione comunale, che già da tempo ha messo in atto un piano di sterilizzazione contro il fenomeno del randagismo. «Protestiamo contro le violenze a danni degli animali – dichiara Sonia Delle Case dell’associazione “Gli amici di Poldo” – evidentemente ancora diffuse nella Bassa friulana, dove vengono continuamente segnalati avvelenamenti e uccisioni. La colonia cui apparteneva la gatta uccisa a badilate, era composta da 15-20 animali: ne sono rimasti sei». (el.pl.)

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