«Authority, 4 assunzioni senza un piano»

Le modalità di assunzione di quattro nuovi dipendenti all’Autorità portuale entrano nuovamente nel mirino delle critiche di Ciu Unionquadri. Il segretario regionale e vicepresidente nazionale Giuliano Veronese, in una nota, si chiede: «Sarebbe eresia, al fine di tacitare ab initio le fastidiose voci di nepotismo e di favoritismo che bene certo non fanno alla pubblica amministrazione, vedere costituita una Commissione composta a maggioranza di membri non dell’Autorità portuale? E se ciò non fosse possibile, è vero che si permetterà a membri uditori delle organizzazioni sindacali (senza diritto di voto e d’intervento) di assistere alle selezioni?»
Le quattro assunzioni riguarderanno un laureato da inserire negli uffici di staff, un ingegnere, un geometra, un impiegato laureato e le domande devono pervenire entro il 22 agosto. «È dal giugno 2013 - sottolinea Veronese - che impiegati e quadri prima, Ciu, Filt-Cgil, Fit-Cisl e Ugl mare poi vanno richiedendo al vertice dell’Autorità portuale, formalmente e informalmente, una completa, precisa, seria enucleazione della pianta organica della Segreteria tecnico-operativa ed è dal giugno 2013 che ci è stato alternativamente risposto, sempre in via informale e mai per iscritto, o con un generico “ci stiamo lavorando” o con uno scarico di responsabilità (“c’è la legge Fornero”).
La Ciu fa riferimento poi al decreto legge 90/2014 entrato in vigore il 25 giugno che riporta una definizione di procedura che anche gli enti pubblici non economici, come l’Autorità portuale, devono seguire per assumere dipendenti a tempo indeterminato. L’annuncio delle quattro assunzioni è stato fatto ai sindacati nell’incontro del 16 luglio, il 21 luglio è stato diramato un provvedimento interno che dispone degli spostamenti di personale tra uffici. «Già il 16 luglio - ricorda Veronese - il nostro commento è stato: bene che si assuma personale, ma per fargli fare cosa?” e la risposta dell’amministrazione è stata: “Possiamo solo dire che la risorsa inserita con la qualifica di Quadro andrà in segreteria di presidenza, in staff, per compiti di comunicazione, rapporti con i media”. Nella segreteria di un presidente che forse da gennaio sarà diverso. E le altre tre? Silenzio. C’è già un dipendente in organico con i requisiti previsti nel bando di assunzione per il Quadro da inserire in staff - conclude Veronese - e che ne sarà del personale che è già stato assunto da questa stessa amministrazione a tempo determinato, gli si dirà: abbiamo scherzato?» (s.m.)
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