Bici elettriche, bus a metano Il progetto “green” di Pola

POLA. La città si adegua ai trend mondiali e introduce le biciclette elettriche per migliorare la mobilità nell'area urbana. Stiamo parlando del progetto internazionale Movesmart di cui sta per iniziare la fase sperimentale della durata di nove mesi. A disposizione dei cittadini, degli studenti e anche dei villeggianti ci saranno otto biciclette di questo tipo stazionate in due punti: ai Giardini e in via Smareglia, vicino al marcato dove sono già state sistemate le colonnine per la ricarica elettrica.
Le due ruote al momento sono in fase di verniciatura: avranno i colori tipici della città, cioè giallo-verde. Entro l'estate - come spiega Kristina Fedel Timovski, a capo dell'Ufficio municipale per la collaborazione internazionale e le politiche europee - saranno allestite altre due stazioni e verranno acquistate altre dieci biciclette dello stesso tipo. Il loro utilizzo sarà completamente gratuito. Attraverso un'apposita applicazione sullo smartphone denominata “Mobilità a richiesta” - spiega ancora Fedel Timovski - sarà possibile individuare i punti nei quali le bici sono disponibili e farsi tracciare il percorso più breve per arrivare al punto desiderato. Non solo: il fruitore riceverà in continuazione informazioni relative alla transitabilità, a eventuali ingorghi e ai lavori in corso sulle strade in modo da sapersi regolare. Il progetto verrà attuato in contemporanea nella città spagnola di Vitoria-Gasteiz e i risultati che infine emergeranno dalla fase sperimentale verranno confrontati e risulteranno determinanti per la prosecuzione del progetto.
Intanto l'amministrazione municipale del sindaco Boris Mileti„ sta pensando di rendere più ecologici i trasporti pubblici urbani e suburbani, con l’acquisto di una ventina di autobus alimentati a metano, ovvero dal gas naturale proveniente dai giacimenti sottomarini al largo della costa occidentale dell'Istria. Prima perà verrà allestita una stazione di rifornimento che sorgerà nel rione di Siana, dove finora è rimasto in funzione il vecchio reparto per la produzione del gas cittadino. I lavori, della durata di nove mesi circa, richiederanno una spesa di circa 1,3 milioni di euro, 200mila dei quali erogati a fondo perduto dal Fondo statale per la tutela dell'ambiente. Pola così si metterà anche in linea con l'iniziativa europea delle città contro i cambiamenti climatici, di cui è uno dei firmatari. Il traguardo è quello di ridurre di oltre il 20% le emissioni di Co2 entro il 2020. (p.r.)
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