La Fondazione Luchetta fa incetta di libri

Donati dai clienti della libreria Ubik ben 214 volumi. Serviranno a creare una biblioteca a Montebello
Foto Bruni 09.09.15 Daniela Luchetta riceve dalla libreria Ubik libri in omaggio
Foto Bruni 09.09.15 Daniela Luchetta riceve dalla libreria Ubik libri in omaggio

Erano già tanti, nell’immediato passato. Adesso sono diventati 214, per un totale di oltre duemila euro di libri. Regalati dai clienti della libreria Ubik alla Fondazione Luchetta, Ota, D'Angelo, Hrovatin, che a sua volta li userà per allestire la prima biblioteca a servizio degli abitanti della microarea di Montebello, la cui sede è in piazzale De Gasperi 3/5, nelle case Ater dove esistono tre appartamenti per persone in difficoltà, due gestiti dal Comune e uno dalla Ass.

È il risultato della seconda edizione de "Un libro per un sorriso", il progetto ideato dalla libreria Ubik un anno fa, in occasione del ventennale della Fondazione.

La consegna ufficiale dei libri alla presidente della Fondazione, Daniela Luchetta, e alla responsabile della microarea di Montebello, Giuditta Lo Vullo, si è svolta ieri pomeriggio, in un clima di grande soddisfazione.

Non solo, infatti, l’iniziativa, partita il primo agosto e conclusasi il 31, ha raggiunto il successo sperato, ma ha anche confermato un trend in crescita: se l'anno scorso i clienti della Ubik avevano comprato libri per un valore complessivo di 1.700 euro, quest'anno il valore complessivo delle copie da devolvere alla Fondazione Luchetta è aumentato del 20%.

La novità introdotta con l'edizione di quest'anno sta nei destinatari dell'iniziativa. Nell'estate 2014 i clienti avevano avuto la possibilità di comprare un volume per donarli ai bambini assistiti dalla Fondazione.

Quest'estate, invece, come detto, i clienti hanno comprato un libro per la biblioteca che la Fondazione Luchetta ha intenzione di allestire a Montebello, nella microarea nata tre anni fa per dare "casa" a 180 nuclei di assegnatari Ater, in prevalenza famiglie numerose.

Un piccolo omaggio consegnato al momento dell'acquisto - si è trattato di libri, gadget, bloc notes e magneti disponibili fino ad esaurimento delle scorte - i clienti hanno speso da un minimo 5,90 euro a testa fino a oltre 50 euro, dando il primo contributo per la futura biblioteca a servizio degli abitanti di Montebello.

Una particolarità: assicura Samanta Romanese, responsabile del progetto Ubik "Un libro per un sorriso", che fra i generosi v'è stato persino qualche disoccupato: «Pur avendo perso il lavoro, non ha esitato a fare un gesto di solidarietà».

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