Lega navale di Grado tappa per il nipote di Nazario Sauro

GRADO. Prima di incontrarsi con i vertici della Lega navale ha voluto fare una passeggiata a Grado. Lungo quella diga di protezione che era stata frequentata dal nonno Nazario. L’ammiraglio Romano...
GRADO - Lega Navale - Amm. Romano Sauro
GRADO - Lega Navale - Amm. Romano Sauro

GRADO. Prima di incontrarsi con i vertici della Lega navale ha voluto fare una passeggiata a Grado. Lungo quella diga di protezione che era stata frequentata dal nonno Nazario. L’ammiraglio Romano Sauro, commissario della Lega navale Italiana, ha scelto come sua prima visita ufficiale il Friuli Venezia Giulia nel periodo della Barcolana. Prima di Trieste, però, ha deciso di far tappa a Grado dove si è incontrato con il locale direttivo presieduto da Andrea Rocco. Nella sede di riva Brioni ha voluto fare una visita allo storico trabaccolo “L’isola d’Oro”, uno scafo che avrebbe indubbiamente bisogno di tante cure, piuttosto costose, per poter essere riutilizzato appieno per il compito al quale è destinato: quello di “rappresentanza” per tutto il Friuli Venezia Giulia, così come aveva deciso la Regione inizialmente quando aveva sostenuto economicamente la ristrutturazione dello scafo. Il trabaccolo spesso fa bella figura ormeggiato in porto a Grado, addobbato per le feste natalizie o per ospitare il concerto ferragostano sull’acqua. Al di là degli aspetti interni alla Lega navale, al di fuori della parte ufficiale il commissario che è l’autore (vi ha anche collaborato suo figlio Francesco) del libro “Nazario Sauro – storia di un Marinaio” edito da “La Musa Talìa”, ha annunciato l’intenzione di tornare a Grado per presentare il volume con riferimenti storici sulla laguna. (an.bo.)

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