Urania d’Argento a Bruce Sterling innovatore della fantascienza
Trieste Science+Fiction assegna quest'anno il prestigioso "Urania d'Argento" alla carriera a Bruce Sterling. Nato nel 1954, è tra i più importanti autori della fantascienza americana, da lui profondamente innovata a partire dagli anni Ottanta. Il suo scenario abituale è il mondo del futuro prossimo, ma anche il presente visto in chiave realistica e sottilmente alterata dai processi di assuefazione tecnologica. Celebre per “Mirrorshades”, un'antologia di racconti di fantascienza del 1986 che ha contribuito a definire il cyberpunk, è un fine osservatore della tecnologia più avanzata e dei new media. Indiscusso ideologo del movimento cyberpunk, ne indica le traiettorie in un articolo sulla rivista “Cheap Truth” e nei romanzi successivi: “La matrice spezzata”, che lo ha reso celebre; “Isole nella rete”, thriller nel quale mette in dubbio che la telematica possa costruire una società più libera e a misura d'individuo; “La macchina della realtà”, scritto con William Gibson, e “Fuoco sacro”, forse il suo massimo capolavoro, in cui racconta le aberrazioni di un futuro dominato dalla manipolazione genetica.
Negli anni 2000 Sterling si stabilisce a Torino. Columnist de “La stampa”, raccoglie alcuni racconti fantastici di ambiente italiano nel volume “Utopia pirata”, firmato con lo pseudonimo di Bruno Argento e pubblicato quest'anno nella collana Urania. Grazie al suo carisma, autorevolezza e competenze tecniche, Sterling è popolare anche al di fuori dell'ambiente fantascientifico e i suoi articoli sono apparsi su pubblicazioni autorevoli come “Omni”, “Newsday” e “Wired”. La consegna del premio Urania a Bruce Sterling si terrà giovedì 5 novembre alle 20 in Sala Tripcovich.
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