Grisignana, prezzi in salita Ragusa resta la più cara
FIUME. Continua la discesa dei prezzi degli immobili in vendita lungo la fascia adriatica della Croazia e nel resto del Paese. Gli ultimi dati pubblicati dal portale specializzato Njuškalo, che ha preso in considerazione il costo di 161 mila immobili posti sul mercato, ha fatto emergere un calo del 5 per cento rispetto ai prezzi praticati nell’ ottobre del 2011. In questi quattro anni c’ e’ stato un solo mese in cui si era verificata l’ impennata dei prezzi, mentre per il resto c’è stata una costante erosione, dovuta anche e soprattutto alla grave crisi economica nel Paese. Per quanto attiene alle regioni costiere, tutte hanno registrato la contrazione dei prezzi, ad eccezione della Contea di Sebenico, dove evidentemente la domanda è superiore all’offerta. Ci sono però anche le “isole felici” per coloro che vendono immobili, aree che riguardano le grandi città adriatiche e dove investire sul mattone comporta esborsi sempre più alti. Parliamo di Spalato, Ragusa (Dubrovnik) e Zara. A Ragusa si devono spendere in media sui 140 mila euro per un appartamento di 60 metri quadrati. Sono più di 2 mila euro per mq. A Zagabria, invece, bisogna scucire sui 90 mila euro per un alloggio di questa superficie, esborso che raggiunge e anche supera i 100 mila euro a Spalato e Zara, le due metropoli dalmate. A detta di Njuškalo, in ottobre sono schizzati i costi di case e appartamenti soprattutto sull’isola di Brazza, in Dalmazia, e in una delle più belle località del Buiese, in Istria. Parliamo di Grisignana, concupita da uomini d’affari, artisti e da tutti coloro che adorano questa bellissima porzione della Penisola istriana. I prezzi più bassi in Croazia riguardano le sue regioni più povere: nella contea di Požega, in Slavonia, un metro quadrato costa sotto i 400 euro, mentre nella capitale croata si arriva a 1.260 euro.
Andrea Marsanich
Riproduzione riservata © Il Piccolo








