Turismo sostenibile Riconoscimento Ue per le Incoronate

SEBENICO. Il parco nazionale dell’arcipelago delle Incoronate ha ricevuto a Bruxelles il Certificato europeo per il turismo sostenibile nelle aree protette. È uno strumento - come ha precisato il...

SEBENICO. Il parco nazionale dell’arcipelago delle Incoronate ha ricevuto a Bruxelles il Certificato europeo per il turismo sostenibile nelle aree protette. È uno strumento - come ha precisato il direttore del parco, Josip Zanze - che permette una gestione più articolata delle aree in regime di tutela, specificamente del patrimonio naturale e culturale, stimolando il miglioramento della gestione del turismo a tutto vantaggio dell’ambiente, degli abitanti della zona, dei visitatori e delle imprese.

«L’ attestato ci è stato consegnato nella sede del Parlamento europeo – ha detto Zanze – e oltre al nostro parco nazionale, a riceverlo sono stati gli enti che gestiscono altre 18 aree protette situate in varie aree d’ Europa. Dopo i parchi naturali della Medvednica e di Lonjsko polje, le Incoronate sono la terza area protetta in Croazia a vedersi assegnato il prestigioso riconoscimento».

Il certificato viene rilasciato dalla federazione Europarc, la rete che si occupa di 376 aree protette di 36 Paesi europei. Quanto ricevuto a Bruxelles è stato il coronamento di una stagione da incorniciare per questo parco nazionale così noto anche e soprattutto ai diportisti italiani. Le Incoronate sono state visitate nel 2015 da 157.574 persone, cifra record per l’impareggiabile arcipelago dalmata proclamato parco nazionale nel 1980. Quest’anno le 152 isole dell’arcipelago (89 quelle comprese nel parco nazionale), per complessivi 320 chilometri quadrati, hanno registrato il 6,1% di diportisti in più su base annua, cifra alla quale si aggiunge il +11,2% di gitanti. In totale, la manciata di isole e isolotti ha registrato il 7% in più di arrivi. «Nel 2016 arriveremo a toccare i due milioni di visitatori – ha aggiunto Zanze – in questi 35 anni abbiamo staccato un milione e 955 mila biglietti e riteniamo che centreremo il traguardo durante il mese di giugno».

Le cifre snocciolate da Zanze per il 2015 non stupiscono certo quanti hanno potuto navigare quest’anno nelle acque dell’arcipelago, mettendo anche piede su una delle tante isole. Grazie alle favorevoli condizioni meteomarine, protrattesi per mesi, il parco nazionale è stato trafficato come mai finora, stabilendo il nuovo primato in fatto di arrivi. (a.m.)

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