Corsa alla solidarietà per i figli di Valentina

TRIESTE Il rapporto della polizia stradale sul tragico incidente che ha provocato due vittime è stato depositato ieri pomeriggio in procura. All’interno del dossier la copia della cartella clinica di Josif Jitariu Celestin, 34 anni, il conducente della Golf che al termine della folle corsa contromano sulla Gvt si è schiantata contro la Nissan con cinque persone a bordo.
Quella cartella riporta il valore ufficiale dell’alcolemia riscontrata subito dopo il ricovero: 3,14 milligrammi per litro di sangue. Sei volte il limite di legge. Il trentaquattrenne, le cui condizioni sono in netto miglioramento, già domani dovrebbe essere trasferito di reparto e lasciare la Rianimazione. Gli investigatori della polizia stradale potranno così interrogarlo consegnandogli contestualmente l’avviso di garanzia. L’accusa è omicidio stradale aggravato dalla guida contromano e in stato di ebbrezza. Un reato gravissimo che comporta una condanna sino a 18 anni di reclusione. Intanto si è appreso che nei prossimi giorni il pm Lucia Baldovin, il magistrato titolare del fascicolo, potrebbe disporre una consulenza tecnica d’ufficio affidandola a un esperto e informando nel contempo gli avvocati che assistono i parenti delle persone decedute (negli scorsi giorni i familiari di Valentina Gherlanz si sono rivolti all’avvocato Giorgio Borean). L’obiettivo: ricostruire con la massima esattezza la dinamica del tragico schianto.
I funerali delle due vittime si terranno martedì. Quello di Luca Sussich si svolgerà alle 10.15 nella Chiesa di San Luca a Rozzol e sarà preceduto dalla camera ardente a Sant’Anna a partire dalle 8.30.

Alle 9, sempre in via Costalunga, ci sarà la cremazione di Valentina. Sin d’ora, peraltro, è partita la macchina del ricordo e della solidarietà per aiutare soprattutto i due figli di 7 e 15 anni della trentaseienne morta nell’incidente. Domani al campo sportivo di Domio si svolgerà la quinta edizione di Grido Libero, la festa della curva Furlan e di tutti “i figli dell’Alabarda” tifosi della Triestina. Alle 20.30 si esibiranno anche i Laidos che hanno deciso di dedicare la performance a Valentina, ex corista per anni del gruppo, nonché ex compagna del cantante.
Ma sono in tanti a voler aiutare i due figli di Valentina. A partire dall’associazione culturale Naica come racconta la presidente Patrizia Coga Asefrid: «Vale era una di noi, era una animalista e una vegana, assieme abbiamo fatto tanti eventi, tra cui il presidio pacifico contro il circo a Muggia e l’organizzazione del Muja Veg Festival. Proprio in quest’ultima occasione ho condiviso tante ore assieme a Valentina e assieme al suo figlio più piccolo». Coga Asefrid preannuncia una raccolta fondi per i due figli: «Ci attiveremo con i nostri negozi convenzionati in città. Metteremo a disposizione dei salvadanai pubblici. Il tutto per l’esclusivo bene dei due figli di Valentina». Si parla anche di un evento musicale. «Sappiamo tutti quanto Vale amasse la musica, quindi stiamo pensando ad un concerto - conferma la presidente di Naica - ma per ora è ancora presto per parlarne. Quando i tempi saranno maturi comunicheremo tutto quello che serve».
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